Fujitsu propone la verifica dell’identità come servizio

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Fujitsu Identity As a Service (IDaaS) permette di applicare e far rispettare le policy di accesso a dati e servizi sia in cloud che on premise con i più svariati metodi di autenticazione

L’infrastruttura come servizio, la piattaforma, il software. Tutto il cloud computing ha contribuito a rendere possibile l’erogazione di servizi che prima bisognava per forza implementare con le proprie forze, appunto, on premise. Fujitsu aggiunge a queste possibilità, in area Emeia (la regione Emea con in più l’India), la proposta di Identity As A Service (IDaaS). Si tratta di un servizio di Identity and Access Management (IAM), progettato con funzionalità self-service e disponibili con molteplici sistemi di autenticazione (ovviamente anche quelli biometrici) per fare in modo che solamente gli utenti verificati possano accedere a sistemi, risorse, applicazioni e dati, verificandone la legittimità proprio in cloud.

Il servizio è stato sperimentato in Finlandia ed ora è a portafoglio in area Emeia. Permette di gestire le identità sfruttando tool automatizzati, basati sul cloud computing, con la gestione dell’elaborazione delle atuorizzazioni di ogni User ID integrata attraverso interfacce standard con directory, sistemi e servizi residenti in cloud. La proposta si sposa perfettamente con la strategia delle aziende che ha scelto un approccio ibrido, perché da un lato accorcia sensibilmente i tempi di implementazione, dall’altro nasce come servizio altamente scalabile proprio per la sua natura. 

Fujitsu IdaaS - Schermata esemplificativa della gestione delle Identità
Fujitsu IdaaS – Schermata esemplificativa della gestione delle Identità

L’amministratore gestisce, crea, varia, elimina i permessi attraverso il browser, da qualsiasi dispositivo si trovi connesso, sia se si tratta di un’autenticazione in cloud o su infrastrutture on premise. Il servizio Fujitsu di IDaaS già supporta sistemi di autenticazione forti a partire da User ID e Password, il login a un desktop Windows, procedure Single SignOn (SSO, secondo lo standard per identità federate SAML e WS-Federation), autenticazioni CallSign (sono quelle per cui una volta introdotta user id e password viene chiesto un ulteriore codice che arriva all’utente tramite SMS per esempio), e ovviamente l’autenticazione biometrica. 

La soluzione Fujitsu può soddisfare per esempio a chi desidera ottimizzare le proprie procedure, anche in vista delle più recenti scadenze Gdpr. Per esempio consente di far rispettare policy e requisiti di accesso ovunque si trovino gli utenti di una determinata fonte dati, e qualsiasi dispositivo essi stiano utilizzando, spostando in cloud tutta la parte di sicurezza delle informazioni, con autorizzazioni, monitoraggio e reporting dell’utilizzo di ogni singola autenticazione. 

Fujitsu IDaaS memorizza identità e autorizzazioni in tempo reale e garantisce che solo gli utenti correttamente autenticati possano accedere ai sistemi, trasformando quel che è sempre stato un problema oneroso per il dispendio di tempo nell’implementazione e poi per i costi in un processo facile, già adottato come modalità di pagamento e autenticazione online dai cittadini in Finlandia, per il controllo delle frontiere nel Regno Unito e nel casellario giudiziario per la Royal Canadian Mounted Police. Il modello Pay As You Go aiuta a contenere i costi e gli interventi manuali di manutenzione. 

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