Red Hat QCI semplifica l’avvio dei cloud privati

CloudCloud management

Red Hat QCI gestisce la prima installazione dei componenti della Cloud Suite, in modo da arrivare in breve tempo a una configurazione cloud operativa

Il tema del cloud privato interessa senza dubbio le aziende ma, per molte di loro, è inevitabile avere una certa perplessità davanti al compito di assemblare, configurare e avviare la necessaria infrastruttura tecnologica. Ora Red Hat prova a semplificare queste attività con il lancio di Red Hat QCI (QuickStart Cloud Installer), un nuovo componente della sua Cloud Suite.

Il QuickStart Cloud Installer è in sintesi un modulo con interfaccia grafica e web-based per l’installazione di tutti gli elementi della Cloud Suite. Il suo obiettivo è permettere agli utenti di arrivare a una infrastruttura di cloud privato funzionante, con configurazioni predefinite di default, in poco tempo. La software house indica che nella maggior parte dei casi anche utenti con poche competenze tecniche possono “lanciare” un cloud in meno di quattro ore.

Red Hat QCI interagisce con tutta la Cloud Suite e in particolare la piattaforma a container OpenShift Enterprise, la parte di OpenStack, la piattaforma di virtualizzazione Virtualization, le funzioni di management di Satellite, il comparto IaaS di CloudForms. In questa sua prima versione il QuickStart Cloud Installer gestisce solo la versione 8 della OpenStack Platform, non la versione 9 lanciata alla fine dello scorso agosto.

Il modello Open Hybrid Cloud di Red Hat
Il modello Open Hybrid Cloud di Red Hat

Particolarmente importante è il collegamento con Red Hat Satellite, che non interviene solo dopo l’installazione del sistema: QCI stesso è in realtà basato su Satellite e questa integrazione è uno dei fattori che gli permette di avere una architettura modulare che dialoga di volta in volta con le varie API di installazione dei prodotti della Cloud Suite.

È proprio grazie al dialogo con le API dei vari software che Red Hat QCI fa da interfaccia unica per l’installazione e la prima configurazione dell’ambiente cloud, verificando tra l’altri i requisiti richiesti dalle varie piattaforme e collegandosi con il Customer Portal di Red Hat per la gestione di eventuali servizi ad abbonamento. Il rovescio della medaglia di questa concezione è che QuickStart Cloud Installer volutamente non va oltre: serve solo alla prima installazione dell’infrastruttura cloud e non gestisce i suoi aggiornamenti e nemmeno interviene su infrastrutture che sono già state installate.

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Autore: Silicon
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