Per IBM un anno all’insegna di nuovi Cloud Center e partnership

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Tra le nuove sedi, gli IBM Cloud Center a Francoforte, Città del Messico e Tokyo e altri nove centri disponibili grazie alla partnership strategica con Equinix. Un accordo che ha permesso a IBM di estendere ulteriormente le proprie partnership

Sono 12 le nuove sedi dei datacenter per il cloud computing per un totale di 40 Cloud Center IBM al servizio delle aziende che hanno scelto il cloud ibrido. In un contesto in cui, secondo Gartner, quasi la metà di tutte le aziende avrà realizzato forme di cloud ibrido entro il 2017. Tra i bisogni che sprigionano la neccessità di cloud figurano l’archiviazione dei dati localmente e in conformità alle normative sulla residenza degli stessi, unito alla crescente necessità di espandere la propria attività su scala globale. E secondo le stime di IBM, circa 100 nazioni hanno adottato leggi che disciplinano le modalità di gestione dei dati personali da parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese private.

IBM acquisice softlayer
IBM acquisice Softlayer, era il luglio del 2013 quando è stata perfezionata l’acquisizione 

Così IBM conclude il 2014 annunciando nuovi centri, clienti e partnership nel cloud computing. Tra le nuove sedi, gli IBM Cloud Center a Francoforte, Città del Messico e Tokyo (con un investimento di circa 1,2 miliardi di dollari) e altri nove centri disponibili grazie alla partnership strategica con Equinix in Australia, Francia, Giappone, Singapore, Paesi Bassi e Stati Uniti. Tramite Equinix Cloud Exchange IBM è in grado di fornire accesso diretto al portafoglio completo di servizi cloud di SoftLayer su Amsterdam, Dallas, Chicago, Parigi, Silicon Valley, Singapore, Sydney, Tokyo e Washington, D.C.

L’annuncio con Equinix ha contribuito a estendere il portafoglio cloud di IBM e le relative partnership aperte o estese nel corso del 2014 tra cui quella con Microsoft per fornire i rispettivi prodotti software su Microsoft Azure e IBM Cloud, con Tencent per la fornitura di servizi di cloud pubblico con soluzioni Software-as-a-Service per settore d’industria.

Quella con AT&T per accelerare l’adozione di servizi cloud grazie all’estensione dei servizi AT&T NetBondSM alla piattaforma SoftLayer, rafforzando sicurezza e prestazioni; e ancora con Intel per rendere SoftLayer la prima piattaforma cloud in grado di offrire server bare metal basati su tecnologia cloud di Intel. Tra le più recenti quella con SAP che ha scelto IBM come principale fornitore strategico di servizi di infrastruttura cloud per le sue applicazioni aziendali critiche. Le applicazioni SAP sono ora disponibili tramite il cloud open, scalabile e sicuro di IBM, che abilita SAP HANA Enterprise Cloud nei principali mercati dai data center cloud IBM.

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