Nvidia Tesla per il machine learning nei datacenter

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Presentati due acceleratori che velocizzano lo sviluppo di reti neurali e l’utilizzo di funzioni di machine learning per gli hyperscaler

Nvidia ha presentato due schede acceleratrici destinate all’utilizzo nei datacenter hyperscale che ospitano applicazioni di machine learning. Un modello – Tesla M40 – serve allo sviluppo di reti neurali per le applicazioni basate su funzioni di intelligenza artificiale, mentre l’altro – Tesla M4 – ha una potenza inferiore e serve a distribuire queste funzioni all’interno del datacenter. Insieme all’hardware Nvidia ha anche presentato le relative librerie per gli sviluppatori.

Secondo Jen-Hsun Huang, CEO di NVIDIA. “Il machine learning è senza dubbio uno degli sviluppi più importanti dell’informatica odierna, allo stesso livello del PC, di Internet e del cloud computing… È la grande sfida della nostra generazione. Abbiamo creato gli acceleratori Tesla per dare al machine learning un potenziamento di dieci volte. I risparmi in tempo e costi per i datacenter saranno significativi”.

L'acceleratore Nvidia Tesla M40
L’acceleratore Nvidia Tesla M40

La prima novità di Nvidia è l’acceleratore Tesla M40. Secondo la società esso permette di risparmiare giorni e settimane nell’addestramento di una rete neurale sulla base di enormi quantità di dati per avere una maggiore precisione. La velocità di addestramento è pari a otto volte quella delle CPU, secondo Nvidia.

L’altra novità hardware è Tesla M4, che è più sbilanciata verso la gestione delle funzioni grafiche tipica di Nvidia. Il suo compito è soprattutto gestire i carichi di lavoro delle applicazioni web per aspetti come la transcodifica di flussi video e l’elaborazione di immagini, operazioni per le quali secondo Nvidia offre una potenza decisamente maggiore rispetto alle CPU. Non si occupa dell’addestramento di reti neurali ma supporta comunque funzioni di machine learning.

Dal punto di vista software la novità è la Nvidia Hyperscale Suite, un insieme di tool per sviluppatori e datacenter manager che comprende tra l’altro algoritmi per l’elaborazione di reti neurali e software FFmpeg per l’elaborazione video.

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