Microsoft, stretta forte tra cloud e sviluppatori

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Scott Guthrie, Executive Vice President Microsoft Cloud e Enterprise Group

Nella due giorni di Future Decoded 2016, Microsoft ingaggia gli sviluppatori sul cloud, portando come relatore Scott Guthrie, Executive Vice President Microsoft Cloud e Enterprise Group. Ma è Fabio Santini, a capo della Divisione Developer Experience in Italia, a indicare le opportunità

Se a Roma, durante la prima edizione di Future Decoded 2015, Fabio Santini aveva dato la parola al Ceo Satya Nadella per la prima volta in Italia davanti al pubblico degli sviluppatori, a Milano nell’edizione 2016 introduce sul palco Scott Guthrie, Executive Vice President Microsoft Cloud e Enterprise Group, a testimoniare che al centro della strategia Microsoft c’è il cloud, “inclusivo e intelligente”. “Un cloud che rappresenta il più grande cambiamento per tutti, Microsoft inclusa, ma nello stesso tempo implica un viaggio che riguarda la produttività, le applicazioni, l’innovazione, la gestione intelligente dei dati fino alle problematiche di sicurezza” precisa l’executive americano.

Fabio Santini, Direttore della Divisione Developer Experience di Microsoft Italia
Fabio Santini, Direttore della Divisione Developer Experience di Microsoft Italia

Il cloud  che, in questo contesto di confronto e di formazione con 50 sessioni di lavoro in due giorni al Palazzo del Ghiaccio di Milano, vuole spronare non solo gli sviluppatori ma anche le 6000 start up italiane a intraprendere nuovi progetti.
“Non c’è mai stato momento migliore per essere uno sviluppatore” esordisce  Fabio Santini, Direttore della Divisione Developer Experience di Microsoft Italia, ripercorrendo i punti salienti degli annunci 2016 in ottica developer: in primis l’acquisizione di Xamarin toccasana  per lo sviluppo nel mondo degli oggetti connessi”, a seguire l’annuncio di  HoloLens a febbraio di cui è disponibile in preordine il developer kit, fino alla decisioni di marzo di rilasciare SQL Server per Linux e la conversation as a platform decantata dallo stesso Satya Nadella come una nuova era in cui “I Bot sono le nuove App”, con chiaro riferimento ai software chatbot in grado di riconoscere ciò che stiamo chiedendo e rispondere in modo sensato all’interno delle chat.
Si aprono scenari di applicazioni molto interessanti che potrebbero rivoluzionare diversi settori, che danno spazio a soluzioni ad oggi non ancora pensate” precisa Santini. La decisione della corporate di acquisire lo scorso maggio Solair, una start up di Bologna, dimostra che ambiti di interesse spaziano ovunque, e sono importanti tanto quanto acquisizioni altisonanti come quella di Linkedin o partnership strategiche come quella con Facebook, Google, Amazon e Ibm per l’Intelligenza Artificiale, “che cambiano i rapporti con realtà che per alcuni aspetti sono nostre concorrenti” puntualizza Santini.

Scott Guthrie, Executive Vice President Microsoft Cloud e Enterprise Group
Scott Guthrie, Executive Vice President Microsoft Cloud e Enterprise Group

In ambito cloud,  l’obiettivo è raggiungere i 100 datacenter in 40 paesi, con un investimento fatto in Europa di 3 miliardi di dollari che ha portato al raddoppio della capacità cloud  con i due recenti datacenter aperti nel Regno Unito e in Germania, ai quali seguirà nel 2017 un nuovo polo in Francia“Un’affidabilità dei servizi Cloud superiore a qualsiasi altro provider in Europa e nel resto del mondo – commenta Guthrie, facendo diretto riferimento alle strutture di Amazon Web Services e Google – perché vogliamo continuare ad accrescere le capacità per poter gestire qualsiasi tipo di workload, con le certificazioni che nessun altro cloud provider ad oggi ha. Altre 36 regioni Azure sono state annunciate”. Il riferimento all’Azure Security Center, che gestisce le problematiche di compliance e di sicurezza, e alle soluzione di cloud ibrido di Micorsoft, “per accompagnare ogni realtà in un percorso di adozione flessibile in base alle proprie esigenze” è ribadito anche da Carlo Purassanta, amministratore delegato italiano, che vede nel cloud intelligente (machine learning) e inclusivo (disponibile per tutti) un’opportunità per gestire la trasformazione digitale delle aziende, anche grazie anche ai servizi cognitivi.

Tra i progetti di Purassanta la crescita di GrowIT Up, lanciato lo scorso luglio, e l’avvio della nuova sede di Microsoft a febbraio in centro Milano. Gli sviluppatori invece avranno a disposizione un  framework di bot, per consentire agli utenti di comunicare con il linguaggio naturale su molteplici piattaforme, e soluzioni come Cortana Intelligence Suite, che integra funzionalità di analisi e machine learning per creare soluzioni personalizzate. Oltre alla “garanzia di una tecnologia interoperabile e volta allo sviluppo cross-platform e all’inclusive design, che permetterà di cambiare processi, ottimizzare le operation, trasformare i prodotti e ingaggiare nuovi clienti” precisa Santini, paragonando l’avvento del cloud a una rivoluzione industriale che per definizione è un punto di non ritorno.

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