Microsoft investirà 5 miliardi di dollari su IoT nei prossimi quattro anni

CloudM2MNetwork

Nel blog ufficiale Microsoft dichiara di voler investire nei prossimi quattro anni 5 miliardi di dollari in ambito Internet of Things, un altro passo avanti di una trasformazione obbligata

Microsoft oggi è un’azienda completamente diversa anche solo rispetto a 5 anni fa, quasi irriconoscibile rispetto al decennio precedente.

Allora il business si incentrava sul software proprietario per i PC (Windows e Office) oggi questa proposta è solo l’espressione più vicina al pubblico dell’intera offerta cloud di un’azienda che si è aperta alle altre piattaforme, guadagnando la possibilità di essere più pervasiva con la propria proposta, proprio nel momento in cui ha abbandonato definitivamente ogni velleità in ambito mobile, che pure sarebbe stata molto funzionale ai nuovi progetti aziendali, ma in cui Nadella sostanzialmente NON ha mai davvero creduto.

Per questo il gruppo oggi sostanzialmente incentra l’intera attività su due business unit principali: i servizi cloud Azure con AI e le piattaforme da una parte e Office 365 con i device e i client Windows dall’altra.

Oggettivamente per Microsoft oggi la proposta cloud è in pratica l’abilitatore di una nuova idea di “IT infrastructure” e per questo l’azienda si muove con sempre maggior decisione nell’ambito dell’AI, del machine learning, e con gli ultimi annunci in ambito Internet Of Things.

Proprio su IoT Microsoft ha annunciato ieri un investimento di cinque miliardi di dollari nei prossimi quattro anni, a livello globale. La piattaforma IoT, l’edge intelligente, per Microsoft è destinata a diventare la prossima frontiera dell’informatica, con l’evoluzione dello scenario cloud in ottica distribuita,e una correlazione fluida tra i dispositivi IoT “on the edge” e le cloud centralizzate.

Satya Nadella, ceo di Microsoft

L’ambizione dell’azienda in pratica è di creare un ecosistema software e hardware, esteso, distribuito dalla periferia ai servizi cloud (e quindi anche nel cloud pubblico di Azure) in grado di raccogliere e analizzare i dati sfruttando i migliori algoritmi per le analisi predittive.

I tasselli tecnologici per farlo al momento sono la suite IoT di Azure, la piattaforma Microsoft Connected Vehicle e ovviamente Dynamics for Field Service.

L’annuncio dell’investimento, direttamente sul blog ufficiale da parte di Julia Whyte, VP Microsoft Azure chiama però in causa anche tutte le realtà produttive cui sono offerti questi strumenti affinché trasformino la propria realtà d’impresa scegliendo come partner tecnologico Redmond. Una scommessa importante, anche perché, in ambito IoT, la sicurezza è ancora oggi considerato fattore critico difficilmente governabile.

E proprio qui dovrebbe essere indirizzata una parte degli investimenti – secondo la Whyte – che argomenta come IoT porterà a un aumento di produttività nei prossimi anni per un valore di 1,9 mila miliardi di dollari (secondo le previsioni A.T. Kearney) con una riduzione dei costi già entro il 2020 pari a 177 miliardi di dollari.

Julia White – VP Microsoft Azure

Gli investimenti inoltre andranno a supporto della creazione di nuovi strumenti di sviluppo, di servizi intelligenti per IoT e per far crescere l’ecosistema dei partner. Non mancano le citazioni di importanti casi d’uso: Johnson Controls, Schneider Electric (manutenzione a distanza dei pannelli di energia solare in Nigeria), Kohler (una linea di apparecchi per la cucina e il bagno intelligenti).

Soprattutto Microsoft richiama nell’annuncio il concetto di IoT come uno sforzo collaborativo e multidisciplinare effettivamente in grado di abbracciare tutti gli strumenti tecnologici oggi disponibili con i quali è possibile spostare l’asticella ancora oltre.

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore