L’Agenda Digitale Lombarda inizia gli esperimenti a Cremona

CloudEnterpriseProgettiPubblica Amministrazione
Internet, Agenda Digitale Lombarda

Presentati a Cremona i primi progetti legati all’Agenda Digitale Lombarda: ecco il progetto Aemcom e alcune realtà pubbliche come l’Azienda Ospedaliera di Cremona, l’ASL, l’Az. Speciale Cremona Solidale e il comune che hanno sperimentato il Cloud back up

L’Agenda Digitale Lombarda parte da Cremona. E’ dalla cittadina lombarda che sono stati messi, nero su bianco, i primi sviluppi dell’iniziativa promossa da Regione Lombardia per indirizzare e sostenere la crescita dell’innovazione tecnologica.

L’Agenda Digitale Lombarda 2012-2015 è un programma di azioni e interventi finalizzati a massimizzare i benefici economici e sociali derivanti dall’utilizzo delle tecnologie informatiche; uno strumento per aumentare la competitività del territorio e l’attrattività degli investimenti, per rimuovere i vincoli e le barriere infrastrutturali e socio-culturali che ostacolano lo sviluppo e la partecipazione alla società della conoscenza e dell’informazione.

Tra i criteri guida dell’azione di governo, l’innovazione, la semplificazione e la digitalizzazione sono viste come leve fondamentali sia per un cambiamento culturale dell’azione della Pubblica Amministrazione sia per un aumento della competitività del tessuto economico lombardo.

E Cremona è coinvolta come prima area di sperimentazione. Insomma, comprendere che la banda larga, le tecnologie e i servizi sono il volano per la ripresa economica è un passo avanti per le amministrazioni comunali e non del nostro paese.

Se, fino a poco tempo fa, il governo monti gettò le basi di quella che diventerà l’Agenda digitale, Giancarlo Capitani, amministratore delegato di NetConsulting, dalla piazza di Smau Bari 2012 aveva anticipato come anche l’Agenda Digitale Lombarda avrebbe favorito  lo sviluppo economico.

Alcuni importanti progetti dell’Agenda Digitale Lombarda prendono le mosse proprio da Cremona grazie alla rete in fibra ottica NGN di Aem gestita da Aemcom. La nostra apertura alla sperimentazione di iniziative sulla banda larga – spiega Mirko Grasselli, presidente di Aemcomrende possibile testare soluzioni e servizi che possono rivoluzionare alcuni aspetti della quotidianità di imprese e cittadini. Città e Amministrazione si sono dimostrati particolarmente disponibili ed aperti per fare da traino regionale, se non nazionale, per lo sviluppo di servizi per popolare la rete di bit ad alta velocità presente nel nostro sottosuolo. E’ per noi motivo di orgoglio essere parte integrante di un così significativo progetto di sviluppo”.

E, a questa dichiarazione, fa seguito quella di Daniele Crespi, Responsabile delle attività di Service management per i sistemi ed i servizi afferenti alla Direzione Generale Semplificazione e Digitalizzazione, Lombardia Informatica.Come sviluppare servizi e soluzioni innovative per le imprese, anche nella prospettiva di creazione di reti di collaborazione locali fra aziende e pubblica amministrazione? E’ questo uno dei punti di partenza che hanno stimolato l’Agenda Digitale Lombarda. A Cremona alcune realtà pubbliche come l’Azienda Ospedaliera di Cremona, l’ASL, l’Az. Speciale Cremona Solidale, il Comune sperimentano soluzioni di Cloud back up cioè di back up remoto dei dati dell’Ente in un sito ad alta affidabilità. Oppure il Comune avrà a disposizione uno strumento di comunicazione multimediale che permette la videoconferenza e “data & application sharing”: venti postazioni di lavoro per permettere al personale di provvedere con maggior efficienza al disbrigo delle pratiche e alla loro condivisione, e in altri Enti per facilitare la relazione con il Comune. Inoltre è in fase di progettazione un nuovo modello didattico che, utilizzando gli strumenti di web conferenza, audio/video comunicazione, istant messaging, Lavagna Interattiva Multimediale, vuole ridurre i costi logistici, erogare con maggior facilità servizi e contenuti agli studenti, favorire una migliore dialogo e collaborazione fra istituti”.

“Questa Agenda Digitale arriva come coronamento di una serie di lavori già impostati e di Tavoli attivati presso vari Assessorati di Regione Lombardia, a cui Confcommercio Lombardia partecipa da tempo insieme con il sistema associativo di riferimento – afferma Giorgio Rapari, presidente Commissione Innovazione e Servizi di Confcommercio e presidente di Assintel (l’associazione nazionale imprese Ict). Prendo ad esempio la Task Force Zero Burocrazia e il progetto di legge sullo sviluppo delle imprese: i loro denominatori comuni sono la sburocratizzazione, l’adozione di procedure unificate nei confronti della PA, la semplificazione e la digitalizzazione, tutte leve fondamentali che si ritrovano nell’Agenda Digitale Lombarda”.

Occorre – continua Rapari – una diffusione uniforme della banda larga a livello territoriale e una ‘larghezza’ minima sufficiente per supportare i servizi avanzati che servono alle imprese. Questa è la criticità infrastrutturale numero uno da risolvere, per tutto il sistema imprenditoriale e per le aziende che vogliono innovare. Senza una banda larga efficiente tutte le innovazioni legate al cloud computing e all’integrazione con il ‘mobile’ crollano, perché basate sulla disponibilità effettiva e costante della rete”.

La Lombardia – sottolinea Rapari – è uno dei territori in Europa con la massima presenza di imprese operanti nella filiera dell’Ict. Apprezziamo, come Assintel, che Regione Lombardia intenda rivolgersi a esse con specifiche iniziative per selezionare proposte progettuali innovative. Bisogna porre particolare attenzione al sistema costituito dalle micro, piccole e medie imprese, che caratterizza il nostro settore e che più di tutte soffre il problema del dumping delle tariffe professionali legate alle gare al ribasso”.

“Dobbiamo inoltre promuovere un sistema di formazione e aggiornamento delle competenze digitali, che ad oggi è ancora carente”, conclude Rapari.

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore