Il mercato cloud (Iaas) cresce quasi del 50 percento

CloudIaas

Secondo Canalys la spesa per i servizi infrastrutturali in cloud è cresciuta anno su anno del 47 percento e vale oggi 17 miliardi di dollari. Tre player si spartiscono oltre la metà del mercato complessivo

Vale 17 miliardi di dollari la spesa per i servizi infrastrutturali in cloud (Iaas) nel primo trimestre del 2018. Lo dicono i dati Canalys che marcano quindi una crescita di circa il 47 percento rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Amazon Web Services (AWS) cresce più del mercato con +49 percento nel trimestre. E soprattutto impressiona il mercato del competitor più vicino (Microsoft) che cresce più velocemente di AWS, vale comunque meno della metà di quello di Amazon. Terzo attore ovviamente è Google, che cresce un poco meno velocemente rispetto a Microsoft.

Trend quindi assolutamente più che consolidato quello della sottoscrizione di una serie di opportunità su Cloud pubblico, dove si sottoscrive l’offerta di servizi di calcolo e di app, indipendentemente dalle dimensioni del business.

Il modello ibrido si dimostra rassicurante, per alcune tipologie di progetto, e premiante, con anche le grandi aziende, che preferiscono l’offerta cloud dei tre più importanti attori, magari per i progetti più sperimentali e innovativi. In questo caso elasticità, scalabilità e offerta on-demand anche di risorse virtuali importanti o di soluzioni a container a costi iniziali molto bassi sono vincenti.

Il mercato cloud infrastructure nel 1Q 2018 secondo Canalys

Canalys segnala proprio come non sempre sia facile tenere sotto controllo il rapporto dotazione/costo/consumo effettivo delle risorse disponibili on premise. E un’indagine interna evidenza come su 146 partner di canale oltre l’80 percento degli intervistati ritenga che le spese cloud dei propri clienti non siano completamente sfruttate. Con il 58 percento del canale che evidenzia sprechi fino al 20 percento dell’investimento e il 26 percento che addirittura indica uno spreco di risorse superiore al 26 percento.

Proprio queste cifre stanno offrendo nuove possibilità ai partner. Tante ogranizzazioni infatti stanno migrando alcuni servizi su cloud pubblico, scegliendo tra l’offerta di diversi provider e integrandola con l’infrastruttura IT propria.

Vince quindi il modello ibrido, in cui il ruolo dei partner è proprio aiutare la migrazione e l’integrazione dei carichi di lavoro, offrendo la piena visibilità sulle risorse disponibili per ottimizzarne l’utilizzo, grazie agli analytics e alle tecnologie di machine learning, che consentiranno di bilanciare le scelte in modo ottimale. Peccato che per questa tipologia di offerta, al momento, secondo gli esperti di Canalys, le competenze ancora scarseggino.

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