IDC, la spesa per il Public Cloud cresce a doppia cifra e vale 160 miliardi di dollari

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Le previsioni IDC nell’arco del quinquennio 2016-2021 segnalano la più alta velocità di crescita della spesa per il cloud pubblico in Cina. Usa, seguiti da UK, Germania e Giappone i Paesi che nel 2018 spenderanno di più

Galoppano gli investimenti delle aziende per il Public Cloud. Tra servizi e infrastrutture la spesa per questo settore toccherà i 160 miliardi di dollari nel 2018, con una crescita del 23,2 percento rispetto al 2017.
Lo dicono le previsioni IDC che evidenziano poi un rallentamento nell’andamento di una crescita che alla fine del quinquennio (2016-2021) segnerà comunque un tasso di crescita annuo composto (CAGR) quasi del 22 percento, con una spesa solo nel 2021 di ben 277 miliardi di dollari. Nell’ambito del manufacturing, dei servizi professionali, in ambito bancario e del retail la crescita più marcata.

IDC previsioni di spesa per il Public Cloud nel 2018

Saranno queste le industries che spendono di più per il cloud pubblico. Lo sfruttano per abilitare in modo molto veloce applicazioni in ambito Big Data, Analytics e IoT, ovviamente per le fasi di testing. In ambito Saas quindi circa i due terzi della spesa per il Public Cloud, ambito che comprende le applicazioni Sis, un acronimo che svela il System Infrastructure Software, così come le soluzioni di Enterprise Resource Management (ERM) e quelle di CRM.

Seguono le voci di spesa Iaas suddivise tra risorse di calcolo e storage. Mentre per quanto riguarda le piattaforme (Paas) il comparto che crescerà di più è quello legato al software per la gestione dei dati (38,1 CAGR), insieme alle soluzioni middleware di integrazione e orchestrazione.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica della spesa per il Public Cloud, è possibile localizzarla per oltre il 60 percento negli Usa. Mentre, in Europa, UK e Germania ne catalizzano meno di un decimo di quella Usa (7,4 miliardi la Germania e 7,9 UK contro i 97 miliardi degli Usa).

Si aggiungono ai primi cinque Paesi “consumatori” di Public Cloud il Giappone e la Cina, con quest’ultimo a marcare la crescita più elevata nel periodo considerato con +43,2 percento di tasso di crescita annuale composto che le permetterà di essere il secondo Paese al mondo nel 2021. Argentina, India e Brasile sono tra le nazioni a crescere di più.

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