I dati del progetto Copernicus sul public cloud di OVH

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

OVH e Serco collaborano al progetto di pubblicazione dei dati spaziali raccolti attraverso il programma Copernicus. Oltre 10 Petabyte di informazioni non strutturate all’anno disponibili in public cloud gratuitamente tra immagini geografiche e termiche del pianeta

La soluzione di public cloud proposta da OVH è stata scelta dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), grazie alla collaborazione con il partner Serco, per ospitare i dati del progetto Copernicus per la promozione dell’utilizzo delle immagini satellitari.

Il progetto Copernicus è il programma di osservazione della Terra lanciato nel 2001 dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con il nome Global Monitoring for Environment and Security (GMES). Un’iniziativa con lo scopo strategico di dotare l’Europa di una capacità di osservazione e monitoraggio autonomi della Terra,con il fine ultimo quindi di promuovere lo sviluppo di servizi operativi per l’accesso ai dati spaziali.

Secondo PCW, grazie a un tasso di crescita medio annuo del 15 percento, i servizi legati all’osservazione della terra rappresentano un mercato molto promettente e sono molteplici i settori industriali potenzialmente interessati, tra cui trasporti, agricoltura, energia, pianificazione urbana.

Il Public Cloud di OVH
Il Public Cloud di OVH

Con i dati raccolti sarà possibile monitorare i cambiamenti nell’occupazione del suolo, definire le variabili bio-geofisiche della superficie, prevedere le condizioni degli oceani, fornire assistenza nella gestione di crisi in aree colpite da disastri naturali o industriali, così come monitorare la composizione chimica e la qualità dell’aria ed esaminare o creare nuovi modelli di analisi sulle variazioni climatiche.

I dati saranno resi disponibili a utenti e sviluppatori attraverso una piattaforma open data digitale, progettata da Serco Italia, partner italiano di OVH. In Copernicus, il progetto specifico Data and Information Access Services (DIAS) è completamente dedicato a questa attività e prevede la creazione di un ecosistema che riunirà startup e società di software per la promozione di queste immagini.

Da un punto di vista tecnico, la sfida principale del progetto consiste nel fornire un’infrastruttura in grado di ospitare e gestire una grande quantità di dati e, data la vasta portata di Copernicus, renderli disponibili a qualsiasi utente gratuitamente. Verranno generati oltre 10 Petabyte all’anno di informazioni non strutturate: immagini geografiche e termiche, unite a una vasta gamma di file differenti.

Oltre alle sfide per l’archiviazione dei volumi di dati, anche la scalabilità si è rivelata un criterio decisivo, con l’arrivo di nuovi satelliti ancora più performanti e l’integrazione delle informazioni di terze parti che ne aumentano la quantità. Nella scelta di OVH si sono rivelati fondamentali anche la riservatezza delle informazioni (ospitate in aree non soggette al Patriot Act/Freedom Act) e la volontà di utilizzare una soluzione non proprietaria.

Tutte le sfide saranno raccolte da OVH e Serco, quindi, aziende a partner figurano tra i quattro consorzi industriali selezionati da ESA per rendere disponibili i dati su Public Cloud. Nello specifico OVH fornirà l’infrastruttura cloud, mentre Serco, attraverso la sede italiana specializzata nella fornitura dei servizi (Serco Italia S.p.A.), metterà a disposizione esperti e ingegneri di alto livello in diverse aree di competenza.

Dal punto di vista dell’infrastruttura, OVH spiega come il framework OpenStack su cui è basato il Public Cloud sia diventato un punto di riferimento per lo sviluppo dei progetti su larga scala. OVH, lo ha scelto dal 2012 e può vantare grandi competenze in merito. La soluzione non ha limiti di spazio e, grazie a una tripla replica dei dati, ne garantisce la continuità. Infine, la natura standard della soluzione offre agli utenti libertà a livello tecnologico, potendo controllare le proprie implementazioni tramite API molto apprezzate dagli sviluppatori.