HPE OneView 4.0, software-defined più facile negli ambienti ibridi

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Sarà disponibile da dicembre 2017 la nuova versione di Hpe OneView (4.0), il motore di automazione a tutto tondo per un’infrastruttura Software-Defined semplificata anche negli ambienti hybrid cloud complessi

Per HPE, OneView rappresenta una soluzione di gestione integrata, un’appliance che trasforma le operazioni di calcolo, le risorse storage e di rete in un’infrastruttura intelligente software-defined. In pratica viene offerto un approccio SD, a livello di programmazione, per la gestione completa dell’infrastruttura in modo da poterla “distribuire” in modo veloce, semplificando tutte le operazioni relative al ciclo di vita delle risorse, con un livello di automazione “auto-efficiente” (ci si perdoni il termine coniato per questa occasione, ma pregnante).
 
Per questo possiamo davvero parlare di un motore di automazione a tutto tondo, che lavora grazie a un’intelligenza SD e a un’API unificata e permette integrazioni anche profonde con tool di terze parti.  Arriviamo allora alle novità proposte con l’ultima versione HPE OneView 4.0, che in pratica agiscono per facilitare il deployment infrastrutturale in ambienti ibridi complessi. 

Le nuove integrazioni via API abbracciano ora le piattaforme di gestione Morpheus Data, CANCOM e InContinuum e grazie all’intelligenza integrata in OneView ora la soluzione può scoprire in autonomia la presenza di nuovi rack e tower ProLiant, oppure dei server Apollo in pochi clic, velocizzando il completamento del setup dei server.

HPE OneView - Una vista della dashboard
HPE OneView – Una vista della dashboard

Il dettaglio delle integrazioni per ognuno dei tre partner prevede: con Morpheus Data orchestrazione unificata sia delle pipeline DevOps che dell’infrastruttura multi-cloud offrendo visibilità, analytics e gestione dello stato fisico dell’infrastruttura HPE basata su bare metal, VM o container in ambienti hybrid.

Con CANCOM, invece OneView permette di creare una soluzione per un workspace digitale integrato di hardware, software e servizi per assicurare il deployment trasparente con funzioni di monitoraggio in tempo reale, manutenzione e gestione quotidiana. Per quanto riguarda infine InContinuum, OneView con questo software permette di automatizzare e gestire il ciclo di vita di deployment bare metal, virtuali e cloud ibridi con funzioni di controllo come Platform-as-a-Service, DevOps e container da una singola vista unificata. 

Inoltre con HPE OneView 4.0 chi sfrutta HPE Synergy potrà aggiornare il firmware di interconnessione senza rallentamenti delle performance applicative così come driver software.

Per quanto riguarda la sicurezza OneView 4.0 introduce invece nuove misure di protezione a livello DB, firmware, kernel e hardware. E’ stato esteso l’attuale controllo sugli accessi basato sui ruoli limitandoli a operare solamente su un sottoinsieme di risorse gestite dalla appliance HPE OneView e quindi non sull’intera infrastruttura.

Arriva anche l’autenticazione a due fattori in modo da consentire l’accesso agli utenti con una smartcard fisica o virtuale oltre a PIN o password e la funzione è integrata con il supporto LDAP di OneView. Infine è ora supportato il protocollo SNMPv3.

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