Diane Greene, Ceo di Google Cloud, lascia la poltrona a Thomas Kurian di Oracle

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Thomas Kurian da gennaio sarà il nuovo Ceo di Google Cloud, Diane Greene uscente paga non aver saputo attivare una rete di partner valida. Google Cloud pesa solo l’8 percento contro il 32 percento di AWS e il 17 percento di Azure

Cambiamenti ai vertici, sia per Google Cloud, sia per Oracle. Diane Greene, infatti, da gennaio 2019 non sarà più Ceo di Google Cloud e lascerà il suo posto a Thomas Kurian, da tantissimi anni in Oracle e ora presidente della stessa.

Una campagna acquisti quindi di deciso spessore, quella di Google, per spingere la propria proposta cloud, tanto più se la leghiamo proprio al nome di Kurian, che in Oracle ha avuto di sicuro il merito di riuscire a ‘traghettare’ l’azienda nell’era 4.0, pur con i ritardi cumulati. Già il 26 di novembre Kurian dovrebbe entrare nelle fila di Google Cloud.

Thomas Kurian – President Product Development Oracle – in occasione della presentazione di Oracle Cloud At Customer

La stessa Green ha già incontrato Kurian mentre l’abbandono della manager di Mountain View sarebbe in parte legato ai risultati, ma anche a specifiche dichiarazioni di intenzioni della Greene, di cui l’azienda era già a conoscenza.

In verità non è impossibile puntare il dito su specifici obiettivi mancati dalla Greene, facendo per esempio riferimento agli scarsi risultati nella creazione di una rete di partner di canale effettivamente in grado di competere con quella di AWS e Microsoft.

E’ vero che quando si parla di cloud pubblico il riferimento a Google è più legato non tanto a un cloud di classe enterprise, come quando si fa riferimento ad AWS e Azure, quanto a un cloud specificatamente Saas, basato sui servizi software online. I numeri di Canalys dicono che Amazon detiene il 32 percento del mercato globale del cloud, seguita da Microsoft al 17 percento e Google solo all’8 percento.

E questo probabilmente sarà il mandato su cui dovrà lavorare Kurian, che ha già vissuto l’esperienza Oracle e che ha anche tutti gli skill per competere con l’astro nascente Salesforce.

La sfida per Kurian sta per costruire un programma di canali all’interno di Google che possa contribuire a rendere il gigante dei motori di ricerca una potenza cloud rispettata.

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