Supernap avvia il secondo data hall. Il primo è occupato all’80%

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

VIDEO – Luca Beltramino, managing director di Supernap in Italia, spiega benefici dell’IoT legati alle nuove tecnologie e ufficializza il via al secondo settore (di quattro)

Le nuove tecnologie hanno sempre più bisogno di data center. Oggi, secondo Luca Beltramino, managing director di Supernap in Italia, incontrato ad IOThings 2018, ha sottolineato come le nuove tecnologie siano semplificabili in un grande ammontare di dati da gestire attraverso il computing, il networking e lo storage e queste nuove tecnologie sono contenute nei data center.

A oggi Supernap, che consta di quattro settori, ha avviato nel 2017 l’apertura del primo settore che, al momento è occupato all’80% mentre con il piano di rifinanziamento da 91 milioni di euro da un lato si ripagherà la linea di credito già esistente pari a 51 milioni di euro, dall’altro si darà il via al potenziamento del data center situato alle porte di Milano, in particolare sarà l’ok al secondo data hall. L’operazione di rifinanziamento, che ha visto il supporto di Natixis, rappresenta il primo project financing in Italia di tipo non-recourse per un data center. Infine, per quanto riguarda i settori tre e quattro saranno avviati a distanza di un anno l’uno dall’altro.

Oggi le aziende, di qualsiasi tipo siano, hanno bisogno di essere leggere ed efficienti nelle tecnologie e hanno bisogno di soluzioni cloud o Saas. “L’IoT rende efficiente gli asset aziendali, i sensori sono il ‘segreto’ dell’IoT e monitorizzano a distanza gli oggetti. Oggi l’IoT ci permette di usufruire di beni sotto forma di servizio: si pensi all’utilizzo delle biciclette nella città di Milano, per esempio, questo è un servizio IoT”, afferma in questa videointervista.