Nasce a Roma Hyper Cloud Data Center di Aruba

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Entrerà in funzione entro la primavera del 2020 il quarto data center di Aruba, a Roma. Hyper Cloud Data Center sarà certificato al pari di IT1 e IT3 – Rating 4 secondo lo standard ANSI/TIA 942-A

Aruba  ha annunciato la costruzione del suo nuovo Hyper Cloud Data Center a Roma. Il data center, già in fase di progettazione, sarà completato entro la primavera del 2020, per un investimento complessivo di circa 300 milioni di Euro in cinque anni. Con questo investimento, Aruba intende diventare il principale punto di riferimento nell’ambito dei servizi e soluzioni di data center – fisiche e in cloud – per le imprese, la PA centrale, gli Enti locali e il settore del banking e finance, sfruttando la distribuzione dei suoi data center, con il vantaggio di servire da vicino tutti i soggetti, siano essi al nord, al centro o al sud Italia.

Il terreno sul quale sarà edificato il nuovo data center campus è stato acquistato direttamente da Aruba e si trova all’interno dell’area del Tecnopolo Tiburtino (zona Roma est).  La realizzazione del nuovo polo vede la collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, della Regione Lazio e del Comune di Roma, con l’intento di favorire tutte le realtà imprenditoriali tecnologicamente innovative e che, ad oggi, sono più di 130.

Il nuovo Hyper Cloud Data Center romano, entrata in funzione in primavera 2020

L’Hyper Cloud Data Center romano rappresenta il quarto data center italiano di Aruba, che va ad aggiungersi ai due di Arezzo e a Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro (BG), inaugurato solo pochi mesi fa e che sta riscuotendo un enorme successo grazie alla grande richiesta di spazi sia da parte di aziende italiane che di corporation internazionali che hanno scelto l’Italia proprio per la disponibilità di questa grande e moderna infrastruttura.

Tutti i DC italiani sono parte di un più ampio network europeo che include oltre all’Italia, Germania, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca e Polonia. Il data center di Roma permetterà alla società di consolidare la propria posizione di fornitore di servizi IT di livello enterprise, grazie ad una rete di data center unica in Italia, modernissima e distribuita su tutto il territorio.

Hyper Cloud Data Center, le specifiche

Il data center campus è progettato su un’area di 74.000 metri quadri per un utilizzo effettivo di 52mila metri quadrati, nel rispetto dei massimi standard di resilienza e qualità infrastrutturale; al suo completamento sarà certificato – al pari di IT1 e IT3 – Rating 4 secondo lo standard ANSI/TIA 942-A e, oltre ad essere collegato alle principali dorsali internet, disporrà di interconnessioni multiple con il campus di Arezzo (IT1 e IT2) e con Global Cloud Data Center (IT3).

Il progetto prevede fino a 66 MW di potenza raggiungibile del tutto prodotta sfruttando fonti rinnovabili certificata a livello europeo tramite Garanzia di Origine (Certificazione GO), alla quale si aggiunge l’autoproduzione di energia fotovoltaica e l’uso di sistemi di raffreddamento ad efficienza ottimizzata (free-cooling). Con i DC già esistenti sono previsti collegamenti backbone e verso internet sia da nord sia da sud.

L’infrastruttura così progettata, insieme alle altre infrastrutture del network di Aruba vuole permettere infine la progettazione e l’attivazione di soluzioni uniche, ad altissima efficienza e prestazioni. In ambito di Disaster Recovery e Business Continuity, per esempio, il cliente avrà l’opportunità di decidere dove mettere la propria infrastruttura primaria o secondaria, o anche entrambe, vista la posizione geografica e l’interconessione delle strutture, scegliendo poi tra soluzioni di colocation, cloud o ibride.