IBM Watson, un passo avanti sull’AI grazie all’apertura su qualsiasi piattaforma cloud

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IBM fa un passo ulteriore nella sperimentazione dell’intelligenza artificiale (AI) diffusa su larga scala. Tutto questo, permette alle imprese di superare il limite del vendor lock-in e di iniziare a implementare l’intelligenza artificiale ovunque risiedano i propri dati

IBM Watson sarà disponibile su qualsiasi piattaforma cloud. Questo è l’annuncio della società che, di fatto, fa un passo ulteriore nella sperimentazione dell’intelligenza artificiale (AI) diffusa su larga scala. Tutto questo, permette alle imprese di superare il limite del vendor lock-in e di iniziare a implementare l’intelligenza artificiale ovunque risiedano i propri dati.

Si ricordi che Watson è l’intelligenza artificiale di IBM ed è progettato per aiutare le società a servirsi dell’intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni professionali e aziendali. Con un insieme di applicazioni, strumenti di sviluppo, modelli di machine learning e servizi di gestione, Watson consente di estrarre valore dai dati, prevedere i risultati e automatizzare i processi in cui tempo e risorse sono importanti.

In particolare, le imprese potranno eseguire i servizi IBM Watson, inclusi Watson Assistant e Watson OpenScale, su qualsiasi cloud. Tramite la loro integrazione con IBM Cloud Private for Data (ICP for Data), Watson e Watson OpenScale possono ora essere eseguiti in qualsiasi ambiente IT (linfrastrutture locali, cloud privati, pubblici, ibridi e multicloud). Le aziende potranno integrare l’AI nelle loro app indipendentemente da dove i dati risiedono. La flessibilità che ciò consente può rimuovere uno dei principali ostacoli alla espansione nell’utilizzo dell’AI, il vendor lock-in, poiché le aziende possono ora lasciare i dati in ambienti sicuri o preferiti e portare Watson a tali dati; inoltre utilizzare software di AI che automatizzi i processi aziendali e migliori efficienza e prestazioni. Il nuovo software di automazione digitale dotato di AI è progettato per consentire ai clienti di scoprire gli schemi insiti nei loro processi aziendali e creare, quindi, programmi contenenti intelligenza artificiale in grado di automatizzare determinati flussi di lavoro.

Sebbene l’uso dell’AI continua ad attrarre l’attenzione in svariati ambiti professionali, molte organizzazioni hanno ancora difficoltà a portare avanti progetti di questo tipo. Secondo un rapporto del MIT Sloan, l’81% delle aziende non comprende quali dati sono necessari per l’AI o come accedervi. Come rilevato da un recente studio di Gartner, “i responsabili di dati e analytics continuano a lottare contro complessità, tempi di integrazione e implicazioni economiche dei loro progetti di integrazione dei dati, tutti aspetti che accrescono a dismisura i loro tempi e costi di consegna, con più cicli di revisione degli obiettivi di progetto”. Ciononostante, l’83% delle imprese, secondo il rapporto del MIT Sloan, concorda sul fatto che promuovere l’intelligenza artificiale nelle imprese è un’opportunità strategica.

IBM Watson gira su tutte le piattaforme cloud

ICP for Data è un’architettura di IBM per l’AI aperta e cloud nativa, integrata con funzionalità avanzate di data science, ingegneria dei dati e creazione di applicazioni, progettata per consentire alle aziende di scoprire informazioni precedentemente non ottenibili dai dati in loro possesso. L’apertura è la caratteristica principale della soluzione ICP for Data, per la quale i servizi Watson Studio rappresenta no una parte fondamentale.

Watson e ICP for Data
Al centro degli annunci di Think 2019 vi è una serie di nuovi microservizi Watson creati per ICP for Data e basati su tecnologie open source, scalabili in tutti gli ambienti cloud. Basati su tecnologia Kubernetes open source, questi nuovi microservizi Watson possono essere eseguiti su IBM Cloud e altri ambienti cloud pubblici, ibridi o multi-cloud.

I microservizi sono basati su soluzioni software come Watson OpenScale: piattaforma open di artificial intelligence di IBM per la gestione di più istanze di AI, indipendentemente da dove sono state sviluppate; comprende la capacità di spiegare come vengono prese le decisioni AI in tempo reale, per una maggiore trasparenza e conformità. Oppure Watson Assistant: strumento AI di IBM per la creazione di interfacce di conversazione in applicazioni e dispositivi. Più avanzato di un chatbot tradizionale, che si limita a simulare una conversazione, Watson Assistant determina in modo intelligente quando cercare un risultato in un database, quando chiedere all’utente ulteriori chiarimenti e quando trasferire l’utente a un professionista per un’assistenza più approfondita. Inoltre, Watson Assistant Discovery Extension consente alle organizzazioni di accedere a informazioni utili nascoste in dati e documenti non strutturati.

I nuovi servizi Watson si aggiungono, tra gli altri servizi, a Watson Studio e Watson Machine Learning attualmente disponibili su ICP for Data. Nel corso dell’anno, IBM offrirà ulteriori servizi Watson a ICP for Data, tra cui Watson Knowledge Studio e Watson Natural Language Understanding. Oltre a queste novità, IBM ha annunciato oggi che IBM Watson Machine Learning verrà esteso con un nuovo acceleratore (Watson Machine Learning Accelerator) che consente il clustering GPU ad alte prestazioni su sistemi Power Systems e X86. In combinazione con la larghezza di banda della memoria GPU, leader del settore, di IBM POWER9, la soluzione può offrire un apprendimento di machine learning fino a 10 volte più veloce rispetto alle soluzioni della concorrenza. Ulteriori informazioni sul benchmark sono disponibili qui.

IBM Business Automation Intelligence with Watson
Oltre al rilascio di queste soluzioni, IBM ha annunciato una futura funzionalità software, denominata IBM Business Automation Intelligence with Watson. Con questo nuovo software, le aziende saranno in grado di applicare l’AI direttamente alle applicazioni, contribuendo a rafforzare la propria forza lavoro, dagli impiegati ai knowledge worker, per automatizzare in modo intelligente il lavoro, dal banale al complesso. Inoltre, il software misurerà il livello di impatto e l’efficacia dell’AI sui risultati commerciali.

IBM Business Automation Intelligence with Watson sarà disponibile entro la fine dell’anno.

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