Data4, punto di convergenza cruciale lungo la via della colocation di nuova generazione

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Data center intelligenti per una colocation di nuova generazione. Data4, che tenderà a raddoppiare il fatturato entro il 2023, spiega i motivi per i quali si avrà sempre più bisogno di cloud

Fatturato in crescita con previsione di duplicazione da qui al 2023 e un piano d’investimenti, in Italia, di 250 milioni di euro fino al 2023. Si sta parlando di Data4, con quartier generale a Cornaredo, alle porte di Milano, si pone come punto di riferimento per aziende con caratteristiche differenti: dagli hyperscaler ai fornitori di servizi digitali, dalle imprese medio grandi fino alle startup. Queste realtà sono accomunate dall’esigenza di accelerare la loro trasformazione digitale e interconnettersi con i network nazionali e internazionali che gestiscono il traffico dati.
Oltre ad aver annunciato una grande fetta di investimenti, in Italia, la società ha di recente lanciato il nuovo D4 Business Club per una community esclusiva con i partner.
La società si colloca tra coloro le quali inseguono il filone dei Data center intelligenti per una colocation fresca e nuova. Cosa significa? La società spiega bene tutto questo in un whitepaper, redatto con la collaborazione di 451 Research, con il quale si parla ai decisori IT che vogliono cogliere le opportunità offerte dai Data Center Infrastructure Management per ridurre i rischi, guadagnare in termini di agilità, ottimizzare la capacità operativa di pianificazione e previsione e conformarsi agli standard di sostenibilità.

Cosa contraddistingue una colocation intelligente? Il campus di Milano è un hub tra il bacino del Mediterraneo e l’Europa permettendo così agli operatori nazionali e internazionali di aprire dei point of presence con la la garanzia di avere un livello di disponibilità particolarmente alto all’interno di un luogo sicuro che consta di tre carrier room che offrono 400 metriquadrati di spazio hosting.

Il modello di business di Data4 è sostenuto dai grandi operatori wholesale e hyperscale internazionali che hanno bisogno di affidabilità e sicurezza, dai clienti retail che hanno bisogno di spazio e potenze inferiori ma di qualità equivalenti (per esempio un semplice rack ma che non può spegnersi mai) dai clienti che hanno più di un rack, e magari non hanno bisogno di un intero data center, sono clienti di servizi co-location condivisa o dedicata. Si tratta di clienti di Data4, arrivati grazie all’attività di promozione diretta, con la struttura Data4 cresciuta proprio in questi anni, vantaggi per essi sono di “non” doversi occupare del DC perché non è il loro business, ma hanno bisogno di un’infrastruttura sicura.

Fonte: Data4

Si tratta di system integrator che non dispongono in tantissimi casi di DC di proprietà, la cui gestione comporta costi elevati. Data4 si rivela per essi complementare e non in competizione perché non fa integrazione applicativa e di infrastruttura IT a tutti gli effetti ed è vista quindi come vero partner da essi e non come un competitor (offrendo solo spazio, potenza e sicurezza). I system integrator possono fare visitare con Data4 ai propri clienti l’infrastruttura nei Digital Day che rappresentano un’occasione importante per incontrare i potenziali clienti sul campus, e per farne percepire il livello qualitativo, nell’assoluto rispetto del system integrator.
Tornando alla pubblicazione è emerso che il 92% dei decisori IT ritiene che il cloud svolga un ruolo cruciale nelle strategie IT; il 58% delle persone che hanno preso parte all’inchiesta afferma che la tendenza attuale è quella dell’ambiente ibrido che sfrutta in maniera integrata software “on-premise” e “off-premise”. L’approccio ibrido più comune è un mix tra cloud ibrido e colocation. La crescita della percentuale di aziende che si avvale di servizi di colocation supera ogni anno l’8%. Nei data center in colocation le 3 informazioni più importanti per i clienti sono potenza energetica, condizioni ambientali e qualità dell’energia. I fornitori più competitivi sono quelli che utilizzano tecnologie per l’efficienza energetica quali il free cooling o piattaforme software basate sull’IA. I migliori gestori di data center sono quelli che dispongono di informazioni più precise in materia di utilizzo delle risorse e operatività. Nei 10 anni a venire le operazioni di gestione informatica e gli impianti all’interno dei data center saranno per lo più automatizzati grazie ai servizi di machine learning.

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