Cisco Live 2019 – Il data center si rinnova: ACI allargata al cloud e HyperFlex estesa

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Cisco ha presentato una nuova architettura che estende il data center a tutti i luoghi in cui i dati risiedono e in cui sono distribuite le applicazioni: l’espansione di ACI nel cloud con gli ambienti AWS e Microsoft Azure; l’estensione di HyperFlex nelle filiali e nelle postazioni remote per potenziare le applicazioni nell’edge; Ampliamenti a CloudCenter

Nuove applicazioni che stanno ridefinendo sia il concetto di data center, sia l’’innovazione applicativa quale cuore pulsante dell’economia digitale. Sono queste alcune delle novità emerse durante l’ultima edizione di Cisco Live, che sono state riportate in Italia e raccontate da Alberto Degradi, DC Leader Sud Europa di Cisco.

Cisco ha presentato una nuova architettura che estende il data center a tutti i luoghi in cui i dati risiedono e in cui sono distribuite le applicazioni. In particolare, la società ha presentato una serie di innovazioni di rete, iperconvergenza, sicurezza e automazione, che includono: l’espansione di ACI nel cloud con gli ambienti AWS e Microsoft Azure; l’estensione di HyperFlex nelle filiali e nelle postazioni remote per potenziare le applicazioni nell’edge; Ampliamenti a CloudCenter per permettere ai clienti di gestire il ciclo di vita delle applicazioni attraverso diversi ambienti cloud e una modalità nuova per i clienti di acquistare e gestire la tecnologia lungo l’intera architettura data center, attraverso un unico Enterprise Agreement.

Entrando nel dettaglio, Cisco sta portando avanti la sua nuova visione di data center in tre modi:
ACI disponibile in AWS e Azure: ACI (Application Centric Infrastructure) è la soluzione intent-based networking di Cisco per il data center. Offre semplicità operativa, agilità applicativa e protezione nel data center il tutto distribuito con un approccio aperto che si integra con tutti gli hypervisor e i framework container su cui le applicazioni sono implementate. Grazie ad ACI Anywhere, ACI viene esteso a qualsiasi workload, qualsiasi postazione, qualsiasi cloud. Virtual ACI supporta già cloud bare metal e postazioni edge remote. E oggi, grazie alle nuove funzionalità Cloud ACI, Cisco estende l’automazione, la gestione e la sicurezza ad AWS e Microsoft Azure integrandosi perfettamente con gli ambienti Infrastructure as a Service (IaaS).

Fonte: Cisco

HyperFlex per le filiali: implementare un’infrastruttura iperconvergente in più siti in modo da fornire elaborazione distribuita su scala globale, può essere un’attività molto complessa. HyperFlex con Cisco Intersight oggi permette ai clienti di estendere l’elaborazione e lo storage del proprio data center core all’edge delle operations. E lo fa con una scalabilità flessibile e la semplicità d’uso di una gestione dei sistemi potenziata dal cloud. HyperFlex oggi fornisce prestazioni applicative di classe data center per portare innovazione digitale nelle filiali e nelle postazioni remote, permettendo attività di analytics e servizi intelligenti nell’edge enterprise.

Cisco HyperFlex – Fonte Cisco

CloudCenter Suite: la complessità operativa e i crescenti costi di gestione delle applicazioni attraverso cloud pubblici e privati rappresentano una sfida per i team IT. Il nuovo CloudCenter Suite offre gestione dell’intero ciclo di vita dell’applicazione, una maggiore automazione dei workflow e un’ottimizzazione e governance dei costi. Infine, la nuova suite è molto più semplice da utilizzare e implementare, con diverse fasce di prezzo e nuove offerte SaaS.

Cisco CloudCenter Suite – Fonte: Cisco

Cisco sta semplificando l’acquisto della tecnologia dei data center grazie al nuovo Cisco Enterprise Agreement (EA). I clienti possono ora usufruire di un unico contratto di licenza standardizzato di tre o cinque anni per sette suite, tra cui ACI, HyperFlex, Intersight e Tetration. Cisco EA offre ai clienti la possibilità di scegliere tra modelli di implementazione e portabilità della licenza attraverso implementazioni fisiche, virtuali o cloud. Consente ai clienti di avere accesso a ciò di cui hanno bisogno, quando e dove ne hanno bisogno, disponibile presso il partner di canale preferito.

Cisco sta estendendo ACI a livello applicativo e al campus. Oggi, ACI si integra con AppDynamics per correlare le prestazioni delle applicazioni con lo stato di salute della rete. Si integra inoltre con Cisco DNA Center e Identity Services Engine per fornire policy basate sull’identità end-to-end e controllo degli accessi tra utenti o dispositivi del campus e applicazioni o dati, ovunque. Queste integrazioni sono l’ultimo passo del percorso di Cisco per creare la prima architettura multi-dominio del settore. L’obiettivo è quello di reinventare l’infrastruttura aziendale come sistema unificato che permette di “sprigionare” l’innovazione, semplificando la complessità dell’IT moderno.