Cisco e NetApp, le mille declinazioni di FlexPod

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Managed Private Cloud, basato su FlexPod, offre diverse opzioni a consumo per un accesso più flessibile all’infrastruttura e alle applicazioni. Ecco il nuovo modello di IT As A Service per i sistemi on-premise

I top manager aziendali danno un chiaro mandato ai responsabili IT: consolidare l’infrastruttura IT per risparmiare sui costi, ma assicurare performance migliori, con risorse di rete e archiviazione in grado di ospitare un numero sempre maggiore di applicazioni condivise, in pratica per approdare all’idea di IT As A Service.

I CIO possono interpretare il mandato riducendo il numero dei Data Center, ma per farlo senza approdare ai servizi di cloud pubblico devono poter contare su soluzioni affidabili e integrate.

FlexPod - L'architettura della piattaforma
FlexPod – L’architettura della piattaforma

Qui si innesta la proposta FlexPod, una piattaforma in ambito data center che combina server, risorse di storage e di rete per l’hosting applicativo. Non solo FlexPod permette l’astrazione dell’hardware e la conversione in profili di servizio testati e validati, e viene fornito con un set unificato di interfacce programmabili per l’automazione nella distribuzione delle risorse, il monitoraggio, e la possibilità di sfruttare un modello di fatturazione a consumo.

Arrivano oggi nuove declinazioni della proposta FlexPod che combina l’infrastruttura integrata Cisco UCS con i servizi dati NetApp, tra queste Managed Private Cloud.

FlexPod declinato per il Managed Private Cloud
FlexPod declinato per il Managed Private Cloud

Managed Private Cloud permette di realizzare un modello As-a-Service, simile a quelli in cloud, per i propri sistemi IT on-premise. L’infrastruttura FlexPod può essere in loco ma gestita in remoto, garantendo la sicurezza dei dati e l’avanzamento delle funzionalità cloud sia per i partner che per i loro clienti. Questa soluzione sarà fornita dai partner di canale. Si parte da Dimension Data, ePlus, Microland e ProAct. Con l’evoluzione del programma, la distribuzione verrà allargata ad un gruppo più ampio di partner.

Oltre a Managed Private Cloud, sono stati rilasciati inoltre nuovi design che toccano tutto il portfolio di FlexPod Datacenter. La piattaforma è stata aggiornata per gli ambienti VMware vSphere e Microsoft Hyper-V con le ultime tecnologie di Cisco UCS, Cisco ACI e NetApp All Flash FAS storage. Inoltre le soluzioni SAP e SAP Hana sono state aggiornate a maggio 2018.

Nuove soluzioni sono state rilasciate anche per la virtualizzazione desktop (Citrix XenDesktop/XenApp e VMware Horizon View) e Microsoft SQL 2016. Inoltre, il nuovo MetroCluster basato su IP di NetApp può essere combinato con Cisco ACI per formare una singola struttura active-active per i data center.