Cloudera e Hortonworks saranno un’unica azienda per offrire cloud dati di classe enterprise

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Dalla fusione di Cloudera e Hortonworks arriverà una piattaforma unificata e uno standard di settore in ambito Edge Computing e AI.

Cloudera e Hortonworks hanno siglato un accordo definitivo per cui le due aziende si fonderanno in un’operazione integralmente azionaria tra entità paritarie.

Secondo i termini dell’accordo, gli azionisti di Cloudera controlleranno circa il 60 percento del capitale della società combinata, mentre quelli di Hortonworks circa il 40 percento. Gli azionisti di Hortonworks riceveranno 1,305 azioni ordinarie di Cloudera per ogni azione di Hortonworks in portafoglio, sulla base del rapporto di cambio medio a 10 giorni dei due titoli al 1 ottobre 2018. Le due aziende hanno una capitalizzazione diluita combinata di 5,2 miliardi di dollari in base ai prezzi di chiusura del 2 ottobre 2018.

Cloudera e Hortonworks, perché si fondono insieme

Da questa transazione, approvata all’unanimità dai Consigli di Amministrazione di entrambe le aziende, nascerà un nuovo attore che vuole offrire una piattaforma dati di nuova generazione che include ambienti multi-cloud, on-premise ed Edge. Questa fusione si preparare a stabilire lo standard di settore per il data management in cloud ibridi, accelerando l’adozione da parte dei clienti, lo sviluppo a livello di comunità e l’impegno dei partner.

Tom Reilly, Ceo di Cloudera

Ne parla Tom Reilly, Ceo di Cloudera, nelle dichiarazioni di rito dopo la firma dell’accordo: “Le nostre aziende sono estremamente complementari e strategiche. Combinando gli investimenti di Hortonworks nella gestione dei dati end-to-end con quelli di Cloudera in data warehousing e machine learning, potremo fornire il primo cloud dati per il settore enterprise per sfruttare le più moderne tecnologie, dall’Edge Computing all’intelligenza artificiale. Questa visione strategica ci permetterà di consolidare l’impegno comune a supporto della trasformazione digitale delle aziende”.

Le due entità, relativamente ‘piccole’ singolarmente, insieme potranno continuare a crescere e competere nei settori dello streaming, dell’IoT, del data management, del data warehousing, del machine learning/AI e dei cloud ibridi. E sostanzialmente estenderanno reciprocamente il proprio portafoglio di offerta, grazie anche alle offerte complementari, come Hortonworks DataFlow e Cloudera Data Science Workbench.

Infatti, grazie ad un’offerta più ampia e risorse maggiori, saranno in grado di fornire il primo cloud dati per il settore enterprise con l’elasticità e la facilità d’uso del cloud pubblico disponibili a tutti gli ambienti di sviluppo – dal data center fino all’Edge e in tutte le combinazioni intermedie.

A seguito del completamento della transazione, il Ceo di Cloudera, Tom Reilly, l’attuale Coodi Hortonworks, Scott Davidson e il Chief Product Officer, Arun C. Murthy, di HortonWorks e l’attuale Cfo di Cloudera, Jim Frankola, manterrano i loro incarichi nella nuova azienda. Rob Bearden, Chief Executive Officer di Hortonworks entrerà a far parte del consiglio di amministrazione. Il membro del consiglio di Cloudera, Marty Cole, assumerà il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione. Il consiglio di amministrazione della nuova azienda includerà inizialmente nove dirigenti.

Quattro amministratori, tra cui Rob Bearden, provengono dall’esistente consiglio di amministrazione di Hortonworks mentre gli altri cinque, tra cui Tom Reilly, provengono da Cloudera.  Un decimo amministratore sarà selezionato dal nuovo consiglio combinato.
Le due aziende prevedono di completare la transazione nel primo trimestre dell’anno solare 2019, dopo l’approvazione degli azionisti di Cloudera e Hortonworks (con dirigenti e funzionari esecutivi che già hanno dichiarato le intenzioni di voto), e il via libera dell’antitrust USA .

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