Perché NetApp ha acquisito StackPointCloud

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Con questa acquisizione NetApp prosegue il suo viaggio per trasformarsi da fornitore di storage anche per il cloud a fornitore di storage ‘nativo’ per gli ambienti multicloud

NetApp ha messo gli occhi su StackPointCloud e dell’acquisizione ora avvenuta se ne parlava già a luglio. StackPointCloud – nata nel 2014 con oltre 10mila utenti sulla propria piattaforma per creare e gestire le infrastrutture cloud native – è una startup specializzata in Kubernetes ‘come servizio’ e NetApp ha scelto questa via per espandere le proprie potenzialità di business nella gestione multi-cloud. Alla base c’è la necessità per NetApp di trasformarsi da fornitore di storage anche nel cloud a un fornitore di capacità storage nativo in cloud.

Con l’acquisizione, NetApp si prepara quindi a combinare la tecnologia StackPointCloud con i propri cloud data services in una proposta DevOps articolata e completa, NetApp Kubernetes Services appunto, una sorta di stack completo per Azure, Google Cloud e AWS.

Proprio qui forse si possono ritrovare le origini dell’interesse di NetApp e cioè per la necessità di NetApp di trovare una via migliore per fare Devops su Azure, AWS e Google Cloud. In fondo, sviluppare servizi multipli, su più linee di codice in parallelo per erogare software da eseguire as a service su più cloud con i relativi microservizi e con gli stessi cluster Kubernetes sempre in cloud non è poi proprio un’operazione semplice. StackPointCloud invece la renderà tale.

George Kurian – Ceo di NetApp

NetApp voleva proprio una piattaforma basata su SaaS per la distribuzione e la gestione dei cluster Kubernetes su cloud pubblici e e ha trovato questa tecnologia in StackPointCloud. La si usava già in azienda, e NetApp ha pensato bene di portarsela in casa, anche per farla crescere. Anche perché StackPointCloud è sostanzialmente una modellazione pura di Kubernetes, integrato con GitHub.

Obiettivo quindi quasi raggiunto. Quello di sfruttare l’esperienza di StackPointCloud Kubernetes-as-a-Service (KaaS) per creare NetApp Kubernetes Service (NKS); annunciata da NetApp come la prima piattaforma Kubernetes completa sul mercato per distribuzioni multi-Cloud è ora sicuramente alla portata del vendor.

Lo scorso maggio, StackPointCloud aveva già aggiornato la sua piattaforma con un cruscotto di gestione del traffico per la distribuzione di microservizi Istio su AWS, Google Kubernetes Engine (GKE), Azure, GCP, Digital Ocean e Packet. E gli utenti possono già creare e gestire i propri cluster Kubernetes su ARM in Stackpoint.io.

L’anno scorso, inoltre, l’azienda ha aggiunto al framework Stackpoint.io l’architettura Kubeless serverless di Bitnami per aggiungere il supporto serverless su Kubernetes.

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