AWS Summit 2019: avanti tutta con la nuova region italiana

CloudCloud management

La Regione AWS Europe (Milan), operativa dal 2020, consentirà alle organizzazioni di fornire una minore latenza agli utenti finali in Italia. I clienti locali archivieranno i propri dati in Italia con la garanzia di mantenere il controllo sulla collocazione dei dati

All’inizio della loro avventura non credevano che il cloud potesse, un giorno, dare così tanto alle imprese, almeno su quelle a cui il cloud ha fatto presa e breccia. I numeri, tanto per cominciare, che Luca Giuratrabocchetta, country leader Aws italia, snocciola sono una base di partenza tutt’altro che indifferente. “L’ecosistema del cloud ha aiutato le aziende a creare delle opportunità. La dimostrazione sta nel fatto che nel quarto trimestre 2018 abbiamo avuto una crescita di fatturato del 45% sul fatturato anno su anno con quasi 30 billion dollar di fatturato. Non credevamo che il cloud potesse dare così tanto. Anche in Italia le cose stanno andando bene, assistiamo a un’accelerazione. In molte aziende manifatturiere stanno modernizzando i loro sistemi in cloud”.

La region italiana

Ma la vera novità, in Italia è l’arrivo dell’Aws region Italiana, grazie a un investimento in Italia con feedback positivi che hanno portato a questi investimenti e, i vertici in Italia sono convinti che questo fatto accelererà l’adozione del cloud con un’infrastruttura nel nostro paese attraverso questa iniziativa specifica per il mercato italiano. Il 13 novembre 2018, Amazon Web Services ha annunciato l’apertura di una nuova regione in Italia per l’inizio del 2020. La Region AWS Europe (Milan) comprenderà tre zone di disponibilità (Availability Zone) e sarà la sesta regione AWS in Europa, insieme a Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito e Svezia. L’aggiunta della nuova Regione AWS Europe (Milan) consentirà alle organizzazioni di fornire una minore latenza agli utenti finali in Italia.

Luca Giuratrabocchetta

I clienti locali con requisiti di sovranità sui dati saranno in grado di archiviare i propri dati in Italia con la garanzia di mantenere il controllo completo sulla collocazione dei propri dati; i clienti che costruiscono applicazioni conformi al General Data Protection Regulation (GDPR) disporranno dell’accesso ad una nuova regione AWS in Europa (UE) che soddisfa i più alti livelli di sicurezza, conformità e protezione dei dati. Inoltre, le organizzazioni italiane, dalle startup alle imprese fino al settore pubblico, disporranno nel proprio paese di infrastrutture per sfruttare tecnologie avanzate come gli analytics, l’intelligenza artificiale, i database, l’Internet of Things (IoT), il machine learning, i servizi mobili, le tecnologie serverless e molto altro ancora per spingere l’innovazione. Contemporaneamente all’aumento dei numeri dei clienti italiani, anche cresce la presenza di AWS nel paese. Nel 2012, AWS ha lanciato un’infrastruttura Point of Presence (PoP) a Milano, che attualmente fornisce i servizi Amazon CloudFront, Amazon Route 53, AWS Shield e AWS WAF al paese. Successivamente, nel 2017, è stata lanciata una seconda sede PoP a Palermo. Nel 2016, AWS ha acquisito NICE Software con sede ad Asti, fornitore di software e servizi per l’high-performance computing (HPC). AWS continua inoltre a costruire team di account manager, solution architects, business developer, partner manager, consulenti di servizi professionali, technology evangelist e sviluppatori di comunità di startup negli uffici di Milano e Roma, per aiutare i clienti di tutte le dimensioni a effetturare il passaggio ad AWS.

AWS Region italiana

Investimenti e formazione

AWS continua ad investire nel potenziamento delle competenze degli sviluppatori locali, degli studenti e della prossima generazione di leader IT in Italia con una serie di programmi. Per gli studenti italiani, il programma AWS Educate fornisce l’accesso a servizi e contenuti AWS progettati per costruire conoscenze e competenze nel cloud computing. Tra le decine di università e business school italiane che già partecipano al programma ci sono il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, l’Università di Bolzano, l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Napoli Parthenope, l’Università La Sapienza, l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università di Salerno. Un altro programma per gli istituti di istruzione superiore è AWS Academy che prevede corsi autorizzati da AWS per acquisire competenze di cloud computing, su richiesta. In Italia, tra le principali istituzioni che vi partecipano ci sono il Politecnico di Bari e l’Università La Sapienza di Roma. AWS offre anche una gamma completa di programmi di formazione e certificazione per aiutare coloro che sono interessati alle più recenti tecnologie di cloud computing, alle best practice e alle architetture per migliorare le proprie competenze tecniche e supportare ulteriormente le organizzazioni italiane nella loro trasformazione digitale. L’anno scorso, per esempio, AWS ha formato oltre 3mila persone gratuitamente durante eventi di training AWS come Webinar e AWSome days.

AWS, investimenti in Italia

“Per aiutare le Pmi a digitalizzarsi abbiamo avuto l’aiuto di Assolombarda e Alessandro Enginoli, presidente Piccola industria di Assolombarda sottolinea come sono composte le imprese e di cosa hanno bisogno.“Ci sono 3 milioni di imprese che rappresentano il 98%delle imprese italiane che si stanno lentamente internazionalizzando; si adattano al mercato e danno lavoro a circa 10 milioni di persone. Tra le sfide tecnologiche e di business, si deve partire dalle competenze; ci piacerebbe trovare nelle Pmi un livello di competenza che troviamo nelle grandi aziende, perché non sempre è così. Negli ultimi anni il livello sulle esportazioni si è alzato, ma c’è ancora un gap importante su trasformazione digitale che dobbiamo colmare e non è semplice. Fatichiamo a convincere gli imprenditori a far inserire figure di It manager in azienda, specie sulle vecchie generazioni di imprenditori”, afferma Enginoli. Il cloud può essere il buon percorso? Ha risposto Marco Argenti, vice president Amazon Web services. “Siamo coloro che stanno trasformando idee inrealtà, siamo gli enablers del business e disporre degli strumenti giusti aiuta le idee a diventare realtà, sia che si migri da on premise a cloud sia che si costruisca un’idea differente. E’ centrale – spiega – avere gli strumenti giusti per fare il lavoro; avere compromessi ha un costo e ogni volta che si accetta un compromesso si perde in creatività. Siamo in una situazione – continua – dove chiunque può accedere a una piattaforma e puntare a questa scelta logica in una piattaforma che offre maggiori funzionalità. Oggi Aws ha 165 servizi con infrastruttura robusta e diversificata”.

AWS Innovate Now offre una selezione di applicazioni di business specificamente sviluppate per le PMI italiane, che consentono ai clienti di valutare, testare e adottare le soluzioni software più adatte per le loro esigenze e i loro obiettivi di business. Con le decine di soluzioni già disponibili e altre che verranno aggiunte in futuro, AWS Innovate Now consente alle piccole e medie imprese italiane di sfruttare la scalabilità e la sicurezza del cloud per tutte le applicazioni business-critical incluse quelle di backup automatico, Business Intelligence (BI), strumenti di comunicazione e CRM (Customer Relationship Management), workflow e condivisione dei documenti, gestione di piattaforme di e-commerce e analisi predittiva, Enterprise Resource Planning (ERP), Human Resources Management (HRM), applicazioni 3D interattive, gestione delle campagne marketing e SupplyChain Management (SCM). AWS Innovate Now facilita l’adozione di soluzioni e prodotti basati sul cloud offrendo servizi tramite un modello Software as a Service (SaaS).

In questo modo, le PMI italiane possono iniziare ad utilizzare soluzioni complete senza preoccuparsi di come queste debbano essere mantenute o aggiornate, o di come l’infrastruttura AWS che vi sta dietro sia gestita: questi aspetti vengono infatti curati dagli Independent Software Vendors (ISV) dell’AWS Partner Network (APN). Grazie alla disponibilità di diversi metodi di pagamento, inclusi prezzi on-demand, licenze mensili o pluriennali, AWS Innovate Now facilita anche il processo di procurement e offre la possibilità di gestire l’intero portfolio di soluzioni con una singola fattura. Per gli Independent Software Vendors (ISV) italiani, AWS Innovate Now rappresenta un nuovo canale per promuovere le loro applicazioni e soluzioni di business alle PMI, offrendo loro versioni ottimizzate per AWS dei software e procurement flessibile, contribuendo così al processo di trasformazione digitale dell’ecosistema delle piccole e medie imprese italiane.

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