Amazon Web Services apre la sua infrastruttura all’email aziendale con WorkMail

CloudVirtualizzazione

Amazon entra nel mercato aziendale anche con un servizio di email e di calendario . Si inasprisce la competizione con Google e Microsoft

Amazon lancerà entro l’estate un nuovo servizio, WorkMail (ora in fase di preview), sviluppato all’interno della sua unità che si occupa di cloud computing, Amazon Web Services (AWS). Dovrebbe essere un’altra ragione per attirare le organizzazioni verso i suoi servizi di cloud computing. La strada sembra essere quella intrapresa tempo fa da Google che però offre alle aziende un set di Apps molto più completo, fino al file sharing e alla videoconferenza.

Negli ultimi anni AWS ha lavorato per attirare la clientela enterprise intercettando la spesa delle grandi aziende in ambito data center, allontanandosi dalla sua focalizzazione iniziale, le startup. Secondo molti analisti l’email è un grimaldello per entrare nel settore enterprise . Per Amazon è un’opportunità di mercato valutata in un miliardo di dollari sulla base della popolarità degli altri servizi AWS.
Il servizio di email e di agenda sarà integrato con le app di file sharing e virtualizzazione del desktop di Amazon. Inoltre la promessa – apprezzabile per i reparti IT – è l’integrazione con Active Directory di Microsoft e con altri servizi analoghi.

workmail inbox

Sul piano dell’offerta attuale WorkMail sembra diventare un concorrente per Microsoft Exchange oppure per Onedrive basati su Azure, oltre che a competere direttamente con Google Mail o Docs.
WorkMail accetterà Outlook e altre applicazioni di email esistenti anche in ambiente mobile come iOS o Android OS. Amazon in qualche misura fornirà i servizi di backend e in forma automatica attraverso il cloud.

workmailcalendar
Sul versante sicurezza i messaggi WorkMail saranno crittografati attraverso una chiave aziendale conservata in EC2.
Parte del servizio – estremamente gradita dalle aziende – sarà la possibilità si scegliere dove verranno conservati i dati, in data center Usa oppure europei.
Esistono già anche alcune anticipazioni sui costi: 4 dollari per utente con mailbox di 50 GB.
L’approccio virtualizzato di Amazon assomiglia a quello intrapreso con estrema sfortuna da VMware che ha fatto tentativi di entrare nelle app di virtualizzazione del desktop con varie acquisizioni: Zimbra, Socialcast e Sliderocket. Alcune attività sono state poi cedute. Ma ha lavorato sul backend e non sulla parte client.

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Autore: Silicon
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