1&1 riorganizza l’offerta di server virtuali in cloud

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Le opzioni di configurazione dei server virtuali sono state organizzate in cinque pacchetti di potenza crescente

L’offerta di server virtuali cloud proposta da 1&1 è stata riorganizzate in diversi pacchetti pre-configurati che si differenziano per la quantità di risorse assegnata per processori, storage e RAM di sistema. Più in dettaglio, i pacchetti sono cinque (S, M, L, XL, XXL) e spaziano da 1 a 4 core virtuali, da 512 MB a 8 GB di memoria RAM assegnata, da 30 a 160 GB di storage allocato su unità SSD. I prezzi vanno da 4,99 a 29,99 euro al mese per server, con una promozione di lancio a prezzi dimezzati per vari pacchetti (tutti tranne S).

Le caratteristiche sono quindi allineate con l’offerta precedente dei cosiddetti cloud server, ma la possibilità di estensione è minore e la gestione è semplificata, pensata per utenti anche non esperti.

L’infrastruttura sottostante la nuova offerta server è quella di altri servizi cloud di 1&1. Si tratta di una rete di server con processori Intel Xeon E5 e storage SSD che viene virtualizzata attraverso tecnologia VMware. La connettività offerta a ogni server virtuale è di 100 Mbps e non c’è un limite predefinito per il traffico gestito. Il sistema operativo offerto per i server è Linux (Ubuntu, CentOS o Debian) con Windows Server in opzione. Lato sicurezza la piattaforma di 1&1 prevede lo snapshot del server, altre opzioni come il backup sono a pagamento.

L'interfaccia 1&1 per l'attivazione dei pacchetti cloud server
L’interfaccia 1&1 per l’attivazione dei pacchetti cloud server

È stata posta una certa attenzione alla protezione dei server virtuali contro eventuali attacchi DDoS, con una protezione a tre livelli che va dal semplice firewalling al controllo a livello applicativo.

Data l’importanza che ha in questa fase la localizzazione delle proprie informazioni, gli utenti dei server virtuali possono scegliere in quale datacenter di 1&1 far risiedere la propria virtual machine, scegliendo tra la localizzazione in Europa o negli Stati Uniti. I dati degli utenti, fa notare la società, vengono gestiti secondo quanto previsto dalla legge italiana sulla privacy e in linea con il nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati.

Secondo 1&1 i server virtuali sono indicati per realizzare siti web di piccole e medie dimensioni, per gestire la presenza online di professionisti o aziende di piccole dimensioni e per gestire un ecommerce con esigenze di base in quanto a piattaforma, numero di articoli e traffico utenti.

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Autore: Silicon
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