TeoLab, dove la tecnologia incontra i clienti

Che cos'è un Brand Discovery ?

Un laboratorio d’eccellenza dove manipolare soluzioni innovative, pianificare PoC e concretizzare le idee. TeoLab permette ai clienti di realizzare prototipi funzionanti con Surface Hub, Kinect e HoloLens per accelerare il processo di adozione delle nuove tecnologie nelle aziende

E’ il centro d’eccellenza per Teorema dove portare clienti e partner a toccare con mano quella tecnologia che oggi sembra ancora futuribile ma invece già realtà. E’ il TeoLab, un laboratorio  realizzato da Teorema nei nuovi uffici di Milano, presso il Segreen Business Park, dove è possibile osservare, testare, manipolare soluzioni innovative, implementate e sviluppate grazie alla ricerca tecnologica costante.

Una ricerca che parte da lontano: non solo con un’antenna tecnologica oltreoceano sempre accesa sulla Silicon Valley, ma con relazioni consolidate nel tempo con l’Università di Trieste, l’Area Science Park, il Ministero dell’Università e della Ricerca. “La tecnologia è solo una parte del nostro modo di fare laboratorio – precisa  Michele Balbi, Presidente di Teoremaperché in TeoLab mettiamo a disposizione l’intera nostra Ricerca e Sviluppo per fare progetti e costruire idee e soluzioni a quattro mani con i clienti”.

Figura 1 - TeoLab - Il modello di lavoro
Figura 1 – TeoLab – Il modello di lavoro

 

Un team selezionato di giovani appassionati di tecnologia e l’esperienza quasi ventennale in progetti di ricerca digitali sono i due pilastri attorno al quale ruota TeoLab, che fa perno sulla tecnologia Microsoft, e  che ne esplora tutte le forme più avanzate, dai display interattivi (come Surface Hub), alle nuove interfacce naturali (grazie a Kinect) fino i nuovi computer olografici (il mondo della realtà mixata che prende vita con HoloLens).  

Un luogo che valorizza le tecnologie già consolidate nel tempo e le combina con le nuove frontiere che guardano con interesse al mondo di Internet of Things, Big Data, Analytics, Cognitive Services, Machine Learning, Smart Metering, Building Automation, 3D Print e Makers.

 “Spesso le realtà italiane soffrono di mancanza di competitività a causa dell’arretratezza di tecnologia da tempo già disponibile sui mercati più avanzati – dichiara Robert Vrcon, Technical Director di Teorema –. L’obiettivo è accelerare la disponibilità di nuove tecnologie di frontiera e di minimizzare il tempo di adozione nelle aziende”. Qui le aziende possono realizzare Proof of Concept (PoC), che permettono di mettere a terra le idee e di fare piani concreti, minimizzando il tempo di adozione della tecnologia ingegnerizzata a misura di progetto.

Figura 2 - TeoLab - HoloLens e realtà aumentata
Figura 2 – TeoLab – HoloLens e realtà aumentata

 

Ma oltre alla modalità proattiva (PoC con i clienti) il laboratorio spinge anche una modalità reattiva, perché laddove il cliente ha un’esigenza particolare, TeoLab si dimostra in grado di realizzare prototipi funzionanti.  Ad oggi, più di 50 aziende hanno assistito a dimostrazioni presso il TeoLab (tra queste Pirelli, Giochi Preziosi, Dainese, Abb, Bonomi), visionando anche soluzioni personalizzate come quella per Bakika (azienda di rubinetteria bresciana) o per  Brick, grazie agli HoloLens. 

Proattività e reattività sono le modalità per lavorare con il cliente – conclude Balbi  – perché solo così acceleriamo il processo di adozione delle nuove tecnologie, che se dovesse basarsi sui normali tempi di disponibilità e adozione delle tecnologie porterebbe le aziende a rincorrere il mercato internazionale con uno svantaggio competitivo, invece di cavalcarlo al momento giusto. Per questo TeoLab vuole porsi come  un vero e proprio centro di eccellenza dove è possibile osservare e testare queste tecnologie e le loro applicazioni in ambito business”.

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