Progetti messi a terra, nell’HPEinnoLab di Project a Stezzano

Che cos'è un Brand Voice ?

Alberto Ghisleni, amministratore unico di Gruppo Project, inaugura HPE Innovation Lab a Stezzano consapevole che deve scendere in campo accanto ai clienti sui progetti di Digital Transformation. All’evento, non solo il management di HPE presente, con l’amministratore delegato Stefano Venturi in prima linea, ma anche Gianluigi Viscardi, Vice Presidente per l’Innovazione di Confindustria

Non è semplicemente una sede quella del Gruppo Project a Stezzano. E’ un auditorium, un bel luogo, un centro dove la tecnologia si mette al servizio dei clienti. E’ qui che nasce uno dei nuovi HPE Innovation Lab che rilancia la partnership più che ventennale (“26 anni per la precisione”) tra Project Informatica e HPE, quest’ultima impegnata dall’inizio dell’anno nell’apertura lungo lo stivale, in stretta collaborazione con il canale dei partner a valore, di una serie di HPE Innovation Lab dove mostrare ai clienti la  tecnologia HPE di ultima generazione ma, soprattutto, dove lavorare con loro seguendo un nuovo modello collaborativo che punta a progetti di innovazione.

Innovazione e Industria 4.0 non sono solo slogan molto in voga – esordisce Gianluigi Viscardi, Vice Presidente per l’Innovazione di Confindustria, ospite d’eccezione all’inaugurazione e caro amico del padrone di casa Ghisleni –. Siamo in un momento di passaggio molto importante per l’Italia e per il nostro territorio lombardo e, parlando come imprenditore, sostengo che siamo in una fase in cui dobbiamo darci una mossa. Si parla molto di Industria 4.0 ma la prima cosa che dobbiamo fare è codificare il valore delle nostre aziende, perché stiamo lavorando sul futuro. Una volta consolidato il know how saremo in grado di far fare un passo in avanti alle nostre imprese”.

 

Senza-titolo-2

 

E’ in quest’ottica di sprono a valutare progetti di trasformazione del business  che si inaugura l’HPE Innovation Lab di Project, per aiutare le aziende nella nuova fase dettata dalla digital transformation, in cui le aziende o osano cambiare o rischiano di uscire dal mercato. “Oggi l’apertura dell’Innovation Lab in collaborazione con HPE è per noi un passo molto importante che ci permette di essere pronti alle sfide dei prossimi mesi – racconta Alberto Ghisleni, amministratore unico del Gruppo Project, dando il benvenuto agli invitati –. Il cloud nei percorsi di digital transformation sta diventando predominante nel nuovo modo di fare economia delle nostre aziende e noi abbiamo tutte le competenze tecnologiche che ci permettono di essere pronti per rispondere alla domanda che il mercato ci chiederà nei prossimi anni”.

La tecnologia si accompagna alle competenze acquisite negli anni. Il Gruppo Project, grazie anche alle sua varie consociate, porta sul territorio tematiche quali il cloud ibrido, la datacenter transformation, la mobile security, la geolocalizzazione.  “Oltre a portare la tecnologia in prossimità al cliente, HPE Innovation Lab ci permette di presentare soluzioni costruite in partnership con il nostro  ecosistema, anche con Microsoft, VMware, Citrix e Veeam, e di svolgere il ruolo di system integrator indispensabile per costruire percorsi mirati di trasformazione  digitale” aggiunge Gianluca Giacchetta, system engineering/presales consultant di Project.

Concorde anche Stefano Venturi, corporate VP e amministratore delegato di HPE Italia.  “In questo HP Innovation Lab le aziende possono sperimentare le ultimissime soluzioni per esser più veloci,  più efficienti per fare il business e per affrontare le sfide del futuro, un laboratorio che apre una finestra su come le aziende faranno business. Qui le ultime tecnologie di HPE si combinano con le soluzioni messe a punto da Project e vengono poi messe a terra per i clienti”.
E qui entra in gioco il  nuovo modello di cooperazione tra HPE, Project e i clienti.  Il mettere a terra le soluzioni passa attraverso workshop e incontri individuali pianificati presso la sede di Stezzano, per discutere di progetti che posso avere anche una roadmap lunga e che nel tempo abbracciano via via nuove tecnologie per rispondere a nuove esigenze.  “Attraverso il gruppo e grazie all’eterogeneità delle sue competenze riusciamo a portare alle aziende tecnologie di smart working, hybrid cloud, geolocalizzazione fino al tema della virtualizzazione del cad e dell’infrastracture as a code – precisa Valeria Mauri, responsabile divisione marketing Project Informatica -.  Sui nostri siti istituzionali i clienti avranno la possibilità di visualizzare le iniziative legata all’HPE Innovation Lab per prenderne parte”.

Project – ricorda Paolo Delgrosso, HPE Channel, Service Provider, Smb Sales Director – è uno dei top partner che ha recepito la certificazione Platinum, investendo su HPE non solo dal punto di vista commerciale ma tecnologico, e questo rimane un punto di forza anche per proporre le ultime tecnologie a portafoglio.  Continueremo a calendarizzare eventi che permetteranno ai clienti di toccare con mano le soluzioni e di testare presso il nostro laboratorio anche soluzioni di terze parti” conclude Delgrosso.

E in futuro? Ghisleni anticipa un prossimo impegno sul tema della sicurezza, non solo dal punto di vista dell’offerta, ma anche degli strumenti per certificare il grado di protezione delle aziende clienti, attraverso analisi specifiche. Un ambito nel quale Project farà crescere anche alcune competenze interne, perché chi opera nei contesti di trasformazione digitale è alla ricerca costante di skill. Un lavoro a 360 gradi, che ha portato il Gruppo Project a fatturare 200 milioni di euro nel 2016 con un team di 250 persone, offrendo anche servizi professionali di consulenza, supporto e assistenza, servizi finanziari per agevolare l’adozione di tecnologia, servizi di continuità per la gestione infrastrutturale 24 ore su 7 giorni.