La Digital Transformation passa (soprattutto) dalla sicurezza

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La sicurezza IT è fondamentale per la trasformazione digitale ma la trasformazione digitale richiede anche una trasformazione della sicurezza su larga scala. Se ne parla il 30 ottobre a Milano in un workshop gratuito dedicato alle aziende organizzato da T.net Italia Ai partecipanti verrà omaggiato il Vulnerability Assessment di T.net

Cosa e come deve organizzarsi un’azienda oggi per affrontare la trasformazione digitale in atto? Perché è fondamentale essere parte all’evoluzione dei modelli? Come sostenere il cambiamento in totale sicurezza, salvaguardando quello che è il vero patrimonio aziendale, ossia i dati? E cosa l’azienda deve pretendere da un fornitore di sicurezza?

Queste sono alcune tra le domande a cui T.net Italia, nome riconosciuto tra i player nazionali nell’ambito della progettazione della trasformazione digitale per pubblico e privato, risponde quotidianamente. L’ing. Francesco Mazzola, CEO, alla nostra redazione afferma che “Nonostante la ricchezza di eventi, il lavoro dei media, la pubblicazione di ricerche e quant’altro, le aziende spesso non sanno come affrontare davvero il rinnovamento, perdendo di fatto tempo prezioso in quella che è una corsa per la sopravvivenza dell’organizzazione. Un’altra criticità per il manager è capire se la struttura a cui si sta affidando si effettivamente valida, ossi abbia insiti quei requisiti che garantiranno la riuscita dell’evoluzione”.

E in effetti qualche domanda occorre porsela poiché dietro ai termini “digital transformation” e “security” oggi si celano infiniti argomenti e sfumature che solo operatori davvero competenti conoscono. La realtà circostante, comunque, è che emergono nuove modalità di coinvolgimento, di collaborazione, di condivisione e di evoluzione delle attività finalizzate a ottenere efficienze operative molto superiori rispetto al passato. Ogni componente del business può e fa uso del digitale per incrementare le entrate e minimizzare – o almeno ottimizzare – i costi.

In uno scenario così prepotentemente in evoluzione la gestione dei rischi tecnologici e la sicurezza assumono un ruolo chiave. La trasformazione digitale richiede il superamento delle tecniche di risk management tradizionale e una evoluzione dei criteri e dei metodi finalizzati ad accelerare il business digitale.

Ma non è tutto: in un’era sempre più votata ai big data, dell’artificial intelligence e al machine learning, i controlli di sicurezza devono evolversi anche per gestire le debolezze, le minacce e prevenire i potenziali attacchi per queste tecnologie.

Complessivamente il fenomeno ha assunto dimensioni globali tali da coinvolgere le normative, anch’esse in fase evolutiva per supportare il business digitale e gli standard di controllo per la gestione dei rischi e della privacy, come visto con l’introduzione della nuova regolamentazione GDPR.

E’ ormai noto, poiché se ne parla da tempo, che chi non parteciperà a questo processo non solo resterà indietro, ma rischierà danni aziendali maggiori. Spesso la teoria, seppur convincente come in questo caso, non è accompagnata da un’azione concreta perché l’azienda si trova in difficoltà a iniziare e a portare avanti un simil processo.

“In uno scenario complesso che non interessa soltanto il nostro Paese, T.net Italia ha posato le sue fondamenta, con l’obiettivo di semplificare al suo interlocutore le problematiche legate alla trasformazione digitale e alla sicurezza. Grazie al proprio team, portatore di un’esperienza pluriennale, oggi T.net è in grado di proporre soluzioni rispondenti ai requisiti fondamentali di affidabilità, integrità, flessibilità, conformità con le normative. Da tempo T.net Italia fornisce alle aziende e agli Enti pubblici soluzioni avanzate di ingegneria per IoT, Cloud e Digital transformation. Noi vogliamo anche dare un contributo nel portare “cultura digitale”, per questo stiamo investendo in vari territori per incontrare le aziende e fare chiarezza. È questo l’obiettivo dell’incontro del 30 ottobre a Milano, in cui i partecipanti potranno avere risposte alle loro domande e specialmente capire lo scenario per poter intraprendere un percorso di innovazione adeguato, efficace e veloce”.

Il workshop è gratuito, dedicato esclusivamente alle aziende, presso lo Star Hotel E.C.Ho di (Viale Andrea Doria 4 – Stazione Centrale) dalle 10 alle 12.30 con lunch finale. Per accedere è necessaria la registrazione (https://ste2018.eventbrite.it) accettata fino ad esaurimento dei posti.

Obiettivo del seminario è fare chiarezza sulle possibilità rivolte alle aziende.spiega Alessandro Raciti, COO di TnetEsporre in termini semplici l’offerta di T.net, la protezione ad alte prestazioni su tutta l’infrastruttura IT, le nostre soluzioni di sicurezza complete e rispondenti all’attuale richiesta, è una parte di quanto andremo a trattare. L’incontro vuole chiarire le modalità pratiche per affrontare nuovi percorsi. Vogliamo raccontare ai partecipanti anche la nostra attività di ricerca interna, poiché queste stesse soluzioni sono in una fase evolutiva, necessaria per conservare le caratteristiche di sicurezza nel tempo. Il nostro personale è qualificato, perché in questi ambiti è la competenza delle persone che fa davvero la differenza e avremo modo di presentarlo ai partecipanti”.

Il workshop è organizzato in collaborazione con Fortinet, partner consolidato di T.net. Al workshop Fortinet è rappresentata da Giorgio D’Armento, DLB Manager, con l’intervento “Fortinet Security Fabric: come integrare e proteggere i dati per le aziende.

Ai partecipanti verrà consegnato un coupon per ottenere il Vulnerability Assessment di T.net, il tool che permette all’azienda di effettuare un’analisi di sicurezza ed identificare le potenziali vulnerabilità dei sistemi e delle applicazioni.

Appuntamento dunque il 30 ottobre alle 9.30 allo Star Hotel E.C.Ho. Per informazioni: marketing@tnet.it – 340.1259213