AD Portal 2.0, un perfetto controllo sugli utenti, subito out of the box

Che cos'è un Brand Discovery ?

Attraverso una comoda interfaccia Web, Active Directory Portal 2.0 di Teorema permette la creazione, la gestione, il controllo e l’abilitazione dei servizi AD, anche quando non c’è la disponibilità di personale IT dedicato

Nell’ambito dell’offerta di System Management, Teorema offre soluzioni di consolidamento e migrazione di Active Directory (AD), la gestione amplificata di AD, il monitoraggio delle infrastrutture on-premise, ibride e in cloud, l’implementazione dei processi di Service Management e la migrazione dei workload Iaas su Azure. Focalizziamo la nostra attenzione su Active Directory, nello specifico. Tra i prodotti di punta, Teorema ha nel suo portafoglio Active Directory Portal, un tool omnicomprensivo per la gestione in autonomia di Active Directory anche da parte di utenti senza conoscenze tecniche approfondite che permette l’autenticazione e l’assegnazione delle risorse di rete ai propri utenti, in totale sicurezza, senza il rischio di modificare impostazioni che potrebbero incidere sul corretto funzionamento dell’infrastruttura IT.

Active Directory Portal è arrivato alla versione 2.0. Serve, oltre che a semplificare la gestione di AD, ad automatizzare i processi, in sicurezza, tramite una comoda interfaccia sempre disponibile via Web, permettendo così di eseguire operazioni complesse rapidamente e potenzialmente da qualsiasi device.

Lo scenario di utilizzo non teme nessun livello di complessità dell’organigramma aziendale. Anzi, tra i punti di forza di AD c’è proprio la possibilità di rispecchiare le ramificazioni dell’organizzazione aziendale, spesso su più livelli, con domini multipli, sparsi in diverse regioni e Paesi. AD Portal semplicemente propone un modello di creazione utente sfruttando un semplice modulo, in modo poi da generare l’utenza collocandola correttamente nell’organigramma aziendale, con i permessi corretti, e gestendo le proprietà dell’account senza costringere l’amministratore a controlli o inserimenti o verifiche di proprietà non conformi agli standard.

Strumenti a disposizione di tutti, senza training specifico
Strumenti a disposizione di tutti, senza training specifico

Per le aziende, soprattutto quelle che non hanno a disposizione personale IT da dedicare a specifici compiti, oppure che proprio non dispongono di una risorsa, usare AD Portal 2.0 significa lo stesso poter fare a meno di consulenti esterni per rendere subito operativo un nuovo account; mentre nel caso di aziende con servizi specifici gli operatori possono usare AD Portal 2.0 per operare più velocemente, nell’ambito delle procedure gestite dal servizio di Teorema, ma anche senza mettere a rischio i dati aziendali come quando si è costretti ad agire con privilegi amministrativi (che non necessari) e senza praticamente alcun periodo di training.

Ovviamente la creazione di un utente, è solo il primo passo, Active Directory è anche un servizio che abilita alla posta elettronica, alla messaggistica istantanea, ai servizi di condivisione basati sull’intranet aziendale. Sono molteplici i servizi Office 365 cui si accede tramite una singola autenticazione. AD Portal prevede per questo, già in fase di creazione dell’account, la selezione dell’elenco di risorse che vengono assegnate e rese disponibili a ogni utente.

L’ Identità digitale protetta con i giusti tool

Pieno controllo sulle identità
Pieno controllo sulle identità

Evidente il collegamento con tre filoni fondamentali da tenere sempre sott’occhio: quello della protezione dell’identità digitale, la padronanza dei tool per poter intervenire subito in caso di problemi, e la certezza di abilitare un’esperienza gradevole per gli utenti, che con i servizi di Office 365 e le applicazioni più familiari da sempre, apprezzeranno anche di più l’idea di poter lavorare da remoto con qualsiasi device. Per quanto riguarda il primo punto. Il tema GDPR è oramai conosciuto e la scadenza si avvicina con tutte le implicazioni tecniche e legali. Ecco, Teorema AD Portal 2.0 permette una rappresentazione completa di ciascuna identità digitale in azienda, la sua gestione scrupolosa, previene l’inserimento di informazioni sbagliate, con il controllo dei campi e la pubblicazione delle informazioni corrette in relazione agli accessi e ai permessi che effettivamente corrispondono alle policy.

Per quanto riguarda il controllo della situazione, la possibilità di intervenire subito quando occorre l’efficienza di AD Portal, e in un certo senso la sua potenza come strumento di gestione, si manifestano con le funzionalità immediatamente disponibili una volta implementato.

I benefici di Office 365, e la gestione di chi utilizza Active Directory on premise con le mail box in cloud
I benefici di Office 365, e la gestione di chi utilizza Active Directory on premise con le mail box in cloud

Quando si gestisce un utente sono a portata di consolle, subito, il reset della password, la funzionalità di sblocco; si può abilitare l’account, ma anche sospenderlo temporaneamente, disabilitarlo, è possibile modificare lo script di login e sono editabili tante altre proprietà per esempio legate al dipartimento specifico.

Se Active Directory le permette, AD Portal integra tutte le opzioni relative alla gestione dei gruppi di sicurezza, e di distribuzione, l’associazione utente/computer e i contatti, così da gestire facilmente clienti e fornitori con la funzione External Domain Users.

E arriviamo all’ultimo punto. Che si usi Android, iOS, un sistema Windows, oppure il proprio Mac, con AD Portal 2.0 è possibile gestire scenari ibridi, sia per diverse piattaforme sia scenari con componenti miste tra online e on-premise , mantenendo pieno controllo sulle licenze.