Da Pc company a Data Company, la trasformazione di Intel

Che cos'è un Brand Voice ?

Da società focalizzata sul mercato dei PC a fornitore di tecnologia per abilitare il flusso di dati. Nicola Procaccio, EMEA Territory Marketing Manager di Intel, evidenzia l’evoluzione dell’azienda protagonista della trasformazione digitale

Intel è il più importante vendor di cpu al mondo, di sicuro anche il più conosciuto. Le sue soluzioni oltre a segnare l’evoluzione del personal computing e anche dei server aziendali nel corso degli ultimi venti anni, hanno offerto a tutte le realtà possibilità impensabili fino a poco tempo prima.

Tuttavia nell’era della Digital Transformation, della mobility, della cultura dei processi, da ridisegnare come “processi digitali” Intel è cambiata ed è cambiato profondamente anche il ruolo dell’azienda nell’ecosistema digitale.

E’ l’occasione quindi per fare il punto con Nicola Procaccio, EMEA Territory Marketing Manager di Intel, che ci guida in un veloce botta e risposta alla comprensione dei traguardi futuri prefissati dall’azienda di Santa Clara.  

Intel è conosciuta da tutti nel mondo per le sue CPU, eppure il portafoglio di soluzioni (servizi e prodotti) offre soprattutto in ambito enterprise una proposizione completa, per la digital transformation. E lo fa in ogni ambito: Healthcare, Servizi finanziari, Retail, Education, Automotive, Utilities. Ce ne puoi parlare?

Negli ultimi mesi Intel ha mostrato il profondo cambiamento del proprio posizionamento – da PC company, oggi Intel è diventata una Data company.
Questa trasformazione significa che da società focalizzata sul mercato dei PC Intel si pone sempre più come fornitore di tecnologia per abilitare il flusso di dati che contraddistingue la nostra società.

Questo vuol dire abilitare il cloud e i miliardi di dispositivi intelligenti connessi alla rete che compongono il cosiddetto Internet delle Cose (IoT), fra cui i PC.
Il nostro impegno si realizza nel fornire alle imprese di qualsiasi dimensione gli strumenti per poter innovare, ammodernare, migliorare le loro attività per cogliere appieno le nuove opportunità che la digital transformation sta aprendo, dallo sviluppo delle tecnologie IoT per l’industria e retail alle tecnologie per i data center e per il cloud. Con il supporto dei nostri partner, ontinueremo a lavorare in questa direzione, nel quadro della nuova strategia aziendale.

Nicola Procaccio,
Nicola Procaccio,

In quali ambiti (su quali tecnologie) Intel si focalizzerà maggiormente, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dell’offerta per la grande azienda?

Sulla premessa appena fatta – dove i dati sono l’elemento centrale – la strategia di Intel si basa su esclusivi asset e innovazioni tecnologiche che solo Intel è in grado di fornire. Parliamo di circolo virtuoso o vortice di cambiamento quando pensiamo alla rivoluzione digitale che sta trasformando completamente le realtà aziendali e il modo in cui le aziende interagiscono con i clienti e gestiscono il proprio business: le imprese che sapranno adattarsi a questo cambiamento sono destinate ad acquisire un vantaggio competitivo.

Intel intende offrire alle aziende il meglio della tecnologia di nuova generazione, per aiutarle a sviluppare un approccio al business agile, per dedicare risorse all’innovazione e per ridefinire i modelli di business.

Nella nostra visione, sono otto le innovazioni – gli ‘acceleratori dell’innovazione’ – che mettono il turbo alla trasformazione digitale, ed è fondamentale per le aziende che guardano al futuro sfruttarli come elementi per creare e implementare velocemente nuovi modelli di business rivoluzionari, dato che ridefiniscono le strategie di business e creano una cultura digitale che si irradia nell’organizzazione dall’alto verso il basso.

Queste tecnologie sono il cloud, il 5G, l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati, l’Internet of Things, la robotica, la realtà aumentata e i legder condivisi. Intel, insieme ai propri partner, sta lavorando su ognuna di queste aree per essere al fianco delle imprese che vogliono ottimizzare il proprio posizionamento sul mercato grazie a questo vortice di cambiamento.  

Intel, proprio per la sua presenza pervasiva, più di altri vendor può percepire quali siano le maggiori criticità per le aziende che desiderano cavalcare la Digital Transformation. A quali aspetti è importante porre attenzione, qual è l’aiuto che può offrire Intel.

Come detto, Intel continua ad evolversi. Oggi siamo un’azienda che abilita il cloud e i miliardi di dispositivi intelligenti e connessi. Il flusso dei dati generati attraverso questi oggetti è la linfa del futuro dell’innovazione tecnologica: i dati sono il nuovo petrolio del XXI secolo. Non basta più però catturarli e trasferirli, occorre trasformarli in informazioni utili ed impiegabili in tempo reale, per trarne valore.

Intel, Iot
Intel e IoT

Questo richiede soluzioni di computing complete ed evolute, ma richiede anche una connettività di nuova generazione. Non a caso ci concentreremo sempre più su alcuni settori che diverranno determinanti in futuro, come l’intelligenza artificiale, la connettività 5G ma anche le auto a guida autonoma, la digitalizzazione delle imprese e l’IoT. Tutto questo porterà importanti innovazioni per il business e le nostre vite, dalla sicurezza ai trasporti, dallo sport all’entertainment.

Immaginiamo di essere catapultati all’improvviso nel 2030, e di scattare una foto di insieme di cosa sarà possibile fare nel futuro. In che modo e in che ambiti la tecnologia di Intel sarà rivoluzionaria?

Crediamo che alcune innovazioni tecnologiche, che oggi mostrano solo alcuni ambiti di applicazione, saranno in grado di rivoluzionare nei prossimi anni il nostro modo di vivere e di lavorare. In primo luogo, il 5G: rappresenta uno dei passaggi tecnologici fondamentali che abbiamo davanti, destinato non solo a migliorare le qualità delle comunicazioni mobili, e quindi del modo in cui utilizzeremo in futuro i nostri smartphone e i nostri tablet, ma soprattutto segnerà un ingresso epocale nel campo dell’Internet of things.

5g-network-featAumenta la velocità della rete, aumenta la mole di dati che sarà possibile trasmettere, aumenta l’intelligenza degli oggetti, così come la loro capacità di essere connessi e interagire tra loro.

Se iniziamo a pensare nella logica di una grande rete, non più soltanto di smartphone e Pc, ma di quei 50 miliardi di oggetti che Gartner prevede da qui al 2020, dobbiamo per forza chiederci come avverrà questa comunicazione, e in questo il 5G svolgerà un ruolo strategico.

La guida autonoma è un altro grande ambito in cui Intel crede molto e in cui sta investendo. Anche in questo caso, l’aspetto più importante è rappresentato dai dati – per elaborarli, gestirli, trasferirli, archiviarli, condividerli e apprendere da essi. Man mano che procediamo sulla strada che porta alle auto autonome, la sfida dei dati diventerà sempre più complessa e richiederà nuovi modi di gestire i dati all’interno del veicolo, attraverso la rete e nel cloud.

Anche la realtà virtuale rappresenta una frontiera importante su cui Intel sta lavorando. Dal nostro punto di vista, la realtà virtuale può fare molto di più che permettere di giocare a videogame immersivi. Arricchirà profondamente le possibilità di godere lo sport e l’intrattenimento, trasportando gli spettatori al centro dell’azione.

Inoltre, attraverso la combinazione di droni, videocamere e tecnologia avanzata, la realtà virtuale ha la potenzialità di salvare vite durante missioni di ricerca e soccorso o in seguito a catastrofi naturali, e la potenzialità di rendere più sicuro l’ambiente di lavoro di milioni di persone, consentendo agli addetti di svolgere ad esempio ispezioni pericolose da una distanza di sicurezza.

Siamo convinti che il futuro sia la fusione della realtà virtuale con il mondo reale, per andare verso alla cosiddetta “merged reality” o “mixed reality”, con oggetti del mondo reale che possono essere portati nella realtà virtuale e viceversa.  

Infine, l’intelligenza artificiale: sta sempre di più toccando molteplici aspetti della nostra vita. Con l’aumentare dei dati, e della conseguente complessità per gestirli ed elaborarli, diventa necessaria l’assistenza di sistemi automatici in grado non solo di elaborare ma anche di apprendere dai dati.  Ci sono già numerosi esempi di aziende, di differenti settori – dalle banche alla sanità, dal manifatturiero ai servizi di intrattenimento – che stanno già impiegando l’intelligenza artificiale (Ai) per analizzare i dati.