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Xerox inventa la carta cancellabile e riscrivibile

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Dopo il mouse e l’interfaccia grafica negli anni Settanta, i laboratori di ricerca di Xerox hanno ora inventato la carta cancellabile e riscrivibile. In effetti, per lungo tempo era parso che la diffusione dell’informatica potesse portare a una riduzione del consumo di carta stampata, ma nei fatti questo non è mai avvenuto. La maggior parte degli utenti, infatti, continua a stampare la posta elettronica, le pagine dei siti Web o i rapporti fatti di numerose pagine. Quindi, per contrastare il problema della deforestazione del pianeta, i ricercatori di Xerox hanno deciso di reagire, lavorando su un tipo di carta sulla quale il testo stampato si cancella da solo nel gito di 24 ore e può essere riutilizzato fino a cento volte.

Il segreto di questa carta risiede nelle molecole, che creano una stampa esposta a raggi ultravioletti prodotti da una barra installata all’interno della stampante. La molecola si riaggiusta da sola nelle 24 ore che seguono e riprende la forma originaria, lasciando di nuovo la pagina totalmente bianca. Per ottenere una pagina “vergine” senza attendere un giorno intero, è sufficiente riscaldare il foglio e si ottiene istantaneamente lo stesso effetto.

Per il momento, la tecnica funziona solo per il bianco e nero, ma Xerox spera di poter estendere questa forma di stampa al lavoro quotidiano. Tuttavia, dai laboratori ancora non è pervenuta una data nella quale stampanti e carta speciale potranno essere disponibili.