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VIDEO TEST: Thecus N4200

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Un Nas che soddisfa appieno i bisogni sia dell’utente avanzato, per lo storage e la gestione dei file nella rete domestica, sia della piccola azienda per la condivisione delle risorse e i servizi server più utilizzati

Le esigenze di storage, backup e condivisione dei dati si sono evolute sia in ambiente Soho (gruppi anche solo di 3 o 4 persone), sia nelle piccole aziende che colgono il vantaggio di poter condividere risorse di storage e di backup, ma allo stesso tempo hanno bisogno di strumenti agili da gestire, che non abbiano bisogno di personale qualificato, ma che possono offrire anche servizi server ad alta affidabilità.

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Quattro slot, per dischi da 3,5 o 2,5 pollici, il display Oled da 2,8 pollici e diverse interfacce di espansione. Buona la fattura hardware

E’ il caso di questa soluzione NAS N4200, proposta da Techus. Per quanto riguarda le specifiche tecniche essenziali, Thecus N4200 funziona con il processore Intel Atom D510 Dual Core a 1,66 GHz e 1 Gbyte di DDR 2, presenta una doppia interfaccia di rete (WAN e LAN), e può ospitare fino a 4 dischi fissi da 3,5 pollici oppure da 2,5 pollici (per un totale di 8 Terabyte), gli slot a cassetto sono già pronti per le semplici procedure di installazione e nella confezione si trovano le viti di fissaggio.L’installazione è possibile grazie alle 4 interfaccia Sata (interne) e la memoria può essere espansa sfruttando anche due prese eSata esterne (posteriori), inoltre sono presenti 6 porte USB 2.0. Il controllo dell’unità è possibile sia tramite l‘interfaccia Oled sul frontale, sia via browser. Il piccolo display permette non solo il controllo dell’attività dei quattro dischi e della connettività delle due reti, ma anche la visualizzazione dello stato del sistema e la sua gestione di base, grazie a 4 pulsanti. La prima installazione è supportata da un Wizard disponibile per Windows e nella versione per Mac Os X. Altrimenti si procede direttamente via browser.

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Nella confezione anche la batteria nel caso manchi l’alimentazione. In bella evidenza la doppia presa (WAN e LAN) e le due eSata

Punti di forza della dotazione hardware sono il Modulo per la Batteria di Backup (BBM), che va installato a parte al primo utilizzo ma permetterà al NAS di continuare a funzionare per le brevi interruzioni di corrente, inoltre il software di sistema sfrutta un doppio DOM (Disk on Module), svincolato dall’hardware installato dall’utente. In questo modo si assicura l’affidabilità complessiva del NAS e il modulo che sopravvive provvede poi autonomamente a riprogrammare il principale. Infine, per la configurazione, si possono utilizzare i sistemi RAID più utilizzati: Raid 0, 1, 5, 6, 10.

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Un’interfaccia software di accoglienza decisamente intuitiva, nella nuova versione sono cambiate le icone

Noi abbiamo fatto le nostre prove con due Seagate Barracuda a 7.200 giri con la capacità di 500 Gbyte, configurati in Raid 1 con file system Ext3, sono supportati anche XFS e ZFS (l’unico per il supporto agli snapshot). Una nota di rilievo, il sistema software di Thecus N4200 ha strumenti per la diagnostica di base sulle performance e sull’analisi dei settori disco, peccato però che una volta rilevati eventuali malfunzionamenti, non dispone di alcun software per la riparazione degli errori. Thecus N4200 supporta Samba e Bonjour.

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L’interfaccia per il download e l’upload dei file da NasWebSite è del tutto familiare per chi lavora in ambiente Windows

Thecus N4200 può essere utilizzato come Web Disk, come server Ftp e Web o Email server, ovviamente come Media Server per tutti i device che supportano AV UPnP o semplicemente sono conformi allo standard DLNA (Digital Living Network Alliance), ma anche come iTunes server o come risorsa sempre disponibile per il download. Se viene utilizzato come Photo Server, l’interfaccia di caricamento delle foto e degli album visualizza la procedura che è del tutto automatica, il sistema consente di consultare i dati Exif ed è possibile proteggere gli album con PSWRD. Gli utenti possono ovviamente caricarvi i propri dati e poi condividerli con gli altri nel gruppo di lavoro. Thecus N4200 prevede anche utilizzi come MySql Server e infine l’utilizzo come server di memorizzazione dei dati per i sistemi di sorveglianza. Active Drectory è supportata. In ogni caso è possibile configurare l’accesso dedicato a Utenti e gruppi di utenti e poi per la visualizzazione come unità di rete si procede come si è già abituati a fare con le unità condivise.
Thecus N4200 consente il controllo da remoto.

A noi è piaciuta nel tempo l’evoluzione del software di gestione (è ancora in evoluzione), ora maturato e davvero user friendly, la manualistica in dotazione è completa, permette la messa in opera in circa mezz’ora (compresa l’installazione dei dischi) e l’utilizzo delle funzioni principali nello stesso lasso di tempo. La doppia interfaccia d’uso Oled e Browser è un plus, ma abbiamo apprezzato il lavoro svolto nella semplificazione dei menu. Anche per l’utilizzo di WebDisk. Possono essere migliorati ancora i tool di gestione utente e il software di manutenzione dei dischi fissi. Apprezzabile la possibilità di configurare anche iSCSI.
Questa soluzione è distribuita da Active Solution. Il prezzo è di circa 700 euro (senza dischi, Iva inclusa).