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VIDEO TEST: Asus N61Jv

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Abbiamo messo alla prova uno dei primi notebook con USB 3.0, l’interfaccia è più veloce anche di eSata. La grafica Nvidia GeForce GT 325M Cuda, l’audio Altec Lansing e il processore Intel Core i5-540M 2,53 GHz rendono Asus N61Jv una soluzione adatta per fare tutto

Ogni volta che si affaccia nel mondo dei computer un nuovo standard, viene da pensare che dietro ci sia semplicemente una trovata degli uffici di marketing.
La caratteristica che balza subito all’occhio per questo notebook è il supporto a USB 3.0, e vi assicuriamo che la novità è di tutto rispetto. Se provate a copiare un file di dimensioni ragguardevoli (500 Mbyte andrà già benissimo) da un disco esterno (con interfaccia USB 3.0) al computer, vi accorgerete subito che il trasferimento è molto, molto più rapido, quasi 3 volte più veloce (il limite teorico è di una velocità 10x superiore). E su file anche più grandi non è cosa da poco. Asus N61Jv non si fa notare solo per questa caratteristica, e il modello Jq della serie Asus N61offre ancora di più. Vediamo però in dettaglio le caratteristiche di Asus N61Jv.

Anche nel comparto grafico non mancano le soluzioni volte ad ottimizzare la resa video. Le prestazioni della tecnologia Cuda sono affiancate dalla soluzione Asus Video Magic, si tratta in sostanza di una soluzione software e di un complesso di tecnologie in grado da un lato di convertire i video in risoluzione full HD e incrementare il frame rate da 24-30 Fps a 60-72 Fps, dall’altro di lavorare in sinergia con il comparto della Gpu a vantaggio della velocità.

Non aspettatevi miracoli, ma la differenza è comunque percepibile. La serie N61 è tutta compatibile con la tecnologia DirectCompute che permette di utilizzare la Gpu con funzioni di co-processing, attraverso le API delle DirectX. In pratica la gestione dei dati non passa a cascata dalla CPU e poi dalla GPU, ma la GPU riceve parte delle informazioni direttamente da Windows 7 con DirectCompute.