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Sony presenta i proiettori laser di 4a generazione per le sale corporate e education

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Sony estende il portafoglio dei suoi proiettori con tecnologia Z-Phosphor per le sale aziendali di piccole dimensioni. Niente lampade da scaldare e raffreddare il primo punto di forza della tecnologia laser

La tecnologia laser di Sony per i videoproiettori destinati all’utilizzo nelle grandi aziende o in ambito education arriva alla quarta generazione sui modelli della famiglia Z-Phosphor WUXGA VPL-PHZ10 e WXGA VPL-PWZ10, entrambi da 5000 lm esaltati dai vantaggi dell’illuminazione laser per quanto riguarda la riproduzione dei colori, la qualità dell’immagine e la manutenzione ridotta al minimo. Con questo aggiornamento ora Sony ha a portafoglio otto proiettori laser tra i 4100 lm e i 7000 lm in WXGA e WUXGA

La tecnologia Z-Phosphor combina quindi caratteristiche di luminosità molto elevata, ovviamente alta risoluzione, evita le problematiche legate al riscaldamento delle lampade e al loro raffreddamento, consente un perfetto controllo sugli angoli di inclinazione, in situazioni di proiezione critiche. Quindi si dispone di accensione/spegnimento istantanei, design ad angolazione libera e ampio shift verticale/orizzontale dell’ottica.

Sony VPL-PWZ10
Sony VPL-PWZ10

Il pregio della proposta (per entrambi i proiettori), in questo caso, è avere portato la stessa tecnologia 3LCD Z-Phoshor anche per i piccoli spazi, come le aule e le sale riunioni di dimensioni ridotte con fino a 20mila ore di funzionamento senza dover mettere mano all’apparato. La tecnologia 3LCD BrightEra si distingue per la proiezione separata di rosso, verde e blu, con Reality Creation che confronta con il database i campioni di ogni fotogramma in entrata e uscita per ottimizzare ogni pixel; invece con  Contrast Enhancer vengono ottimizzate le aree più chiare e più scure dell’immagine in tempo reale, per un maggiore contrasto tra i punti luminosi e i neri profondi. 

I modelli saranno disponibili da maggio nel caso di VPL-PHZ10 e da luglio nel caso di VPL-PWZ10. La presentazione ufficiale è attesa per la prossima settimana. I due modelli differiscono prima di tutto per la risoluzione di proiezione con il modello VPL-PHZ10 che rappresenta il top di gamma.