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QUIZ – La tecnologia dei videogiochi, nell’era della realtà aumentata

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

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I videogiochi hanno spesso anticipato gli sviluppi di tecnologie che si sono poi dimostrate fondamentali per il business. Le conoscete? Mettetevi alla prova con il nostro quiz

Se di Google Glass ne sono stati venduti pochini, di sicuro Pokemon Go ha ottenuto un successo sbalorditivo e in pochissimi giorni. E’ paradossale, ma in fondo entrambe le proposte si basano proprio sul concetto di realtà aumentata, e mentre Pokemon Go è riuscito a diffondere il concetto a milioni di persone, i Google Glass hanno fatto fatica a penetrare e ad oggi pochi saprebbero spiegare bene a cosa servono e cosa fanno.

E’ così. Spesso la tecnologia è guidata nei suoi sviluppi e viene diffusa dai videogiochi: sui pc, come grazie agli smartphone. Quando sono arrivati i primi personal computer – i vari Commodore, e Spectrum Sinclair ZX (8 bit, 1982) –  qualcuno li acquistava anche per programmare, tantissimi ragazzi li hanno sognati per giocare.
Vi ricordate quanto tempo perso con il primo cellulare cercando di non fare inciampare nella propria coda il serpentello Snake, gioco incredibile disponibile sui primi Nokia? Sembrano secoli fa, e invece erano i primi anni Duemila quando sembravano già consolle portatili evolute quelle proposte ancora a cristalli liquidi, per esempio proprio dal gigante finlandese della telefonia.

Il mondo dei videogiochi spesso ha recepito per primo le innovazioni tecnologiche rendendole disponibili a un ampio numero di persone
Il mondo dei videogiochi spesso ha recepito per primo le innovazioni tecnologiche rendendole disponibili a un ampio numero di persone

E come dimenticare tutto il mondo Sega? E l’assistente vocale di Microsoft, fiore all’occhiello su Windows 10, non porta forse il nome del personaggio di un noto videogioco di Redmond? In un allegro amarcord fa specie anche ricordare come con pochi Kbyte di memoria ci si riuscisse a divertire tantissimo (qualcuno si ricorda quanta Ram aveva il primo GameBoy?).

Potremmo andare avanti all’infinito, basti considerare che anche il mondo 3D in continua evoluzione deve molto a quello dei videogiochi. Per questo abbiamo preparato un quiz per tutti gli appassionati, ma anche per chi lavora con la tecnologia e vuole fare quattro salti nella storia. Mettetevi alla prova, c’è da divertirsi.