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Xerox Versalink C405, stampa e servizi cloud a regola d’arte

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Xerox Versalink C405/DN offre il meglio delle tecnologie di stampa laser Xerox, ma con software e servizi cloud rinnovati. L’esperienza con ConnectKey e il display touch è convincente

A maggio Xerox ha presentato la gamma rinnovata dei suoi sistemi di stampa e gestione documentale con 29 nuovi modelli e nella proposta office Versalink 19 proposte tra stampanti e MFP. Abbiamo testato a lungo Xerox Versalink C405 DN, una delle multifunzione proposte che offre tutte le migliorie portate al software di gestione tramite le app, l’ampio display touch e i benefici della tecnologia ConnectKey pervasiva di tutto l’ecosistema Xerox, per una gestione documentale fluida, anche in cloud, con le informazioni sempre accessibili.

Versalink C405 si presenta con la sua livrea/colore che contraddistingue da tanti anni oramai il parco delle proposte Xerox (bianco panna e blu), con la sua plastica robusta che già al tocco offre la sensazione di una soluzione destinata a rimanere e durare senza segni di usura nel tempo, eppure dietro il vestito tradizionale è tutto cambiato. Spicca ovviamente il nuovo display con diagonale da 5″, touchscreen, Xerox ha portato lì anche il tasto di accensione, ma la cosa che più stupisce è che in pratica si fa tutto in modalità touch con due soli pulsanti: On/Off e il tasto Home.

Xerox VersaLink C405 DN
Xerox VersaLink C405 DN

Il pannello si utilizza proprio come uno smartphone. Ci sono le app, intuitive per ogni compito, si può personalizzare la loro visualizzazione, ma si può anche accedere a un repository Xerox con user id e password le stesse credenziali che si potranno usare anche sulla stampante, insomma, Xerox ha lavorato per offrire un’esperienza davvero facile e in un certo senso “mobile” anche sul dispositivo di computing più “inamovibile”.
Sembra una battuta, ma ora è tutto più comodo e soprattutto più facile da usare, anche con lo smartphone, anche sfruttando meglio i sistemi di storage pubblico in cloud (Google Drive, OneDrive e Dropbox).

VersaLink C405 - Il nuovo touchscreen con le app
VersaLink C405 – Il nuovo touchscreen con le app

A livello di impostazione abbiamo ancora da fare a Xerox la richiesta di arrivare a permettere non solo di stampare sfruttando il cloud ovunque, quando ci si trova davanti a una stampante Xerox, quindi con un approccio “personale” rispetto al documento (possibilità potenziata ulteriormente con ConnectKey), ma anche di poter inviare a una stampante remota il nostro documento, in modo che sia un collega a ritrovarsi pronto il documento stampato, che magari vorremmo offrirgli come tale, ma senza condividerne la versione digitale (è questo invece l’approccio di HP inc. da anni).

A noi piacciono comunque entrambi ma vorremmo entrambi disponibili con lo stesso livello di semplicità, invece la messa in opera in cloud di Xerox VersaLink C405 segue una procedura certamente sicura, ma anche ancora farraginosa, e i servizi per rendere “Pubblica” una stampante non sono disponibili nella modalità di prova.

Versalink C405 interfaccia utente
Versalink C405 interfaccia utente

L’analisi esterna dello chassis offre relativamente altri pochi spunti, e anche nelle stampanti sarà il software a fare la differenza, noi vogliamo solo aggiungere che ora con un apposito chip (opzionale, purtroppo) da inserire sul retro si abilita l’esperienza WiFi, e non solo, si potrà anche utilizzare il collegamento WiFi oltre che via Ethernet in contemporanea, mentre prima non si poteva. E’ presente inoltre il connettore USB per salvare i lavori su chiavetta, forse meriterebbe di essere meglio evidenziata la sua presenza che comunque è nella parte frontale del dispositivo. 

Xerox Versalink C405 DN, specifiche e potenzialità

Mentre il modello Versalink C400 ha esclusivamente funzioni di printing, il modello C405 è la proposta multifunzione e la dicitura DN del modello identificherà la disponibilità di stampe fronte e retro in automatico. Le potenzialità di printing sono le medesime su tutti i modelli C400 e 405: parliamo di una velocità massima di 35 pagine al minuto sia a colori, sia in bianco e nero, per un ciclo naturale di pagine mese fino a 80mila.

Versalink C405 dispone delle funzioni di stampa, scansione, fax e copia. La gestione della carta è affidata a un alimentatore automatico a singolo passaggio da 50 fogli. Opzionali due cassetti da 550 fogli, noi abbiamo provato il modello con un unico cassetto. La risoluzione di stampa e di copia è di 600×600 dpi, con un tempo di attesa per la prima copia di circa 11 secondi a colori (13 per la prima stampa).

VersaLink C405 DN
VersaLink C405 DN

La velocità, per un utilizzo da ufficio, è più che sufficiente. Non vediamo ragioni per incrementare ulteriormente questi valori. Le funzionalità di scansione prevedono tutte le possibilità: scansione su email, chiavetta USB, email e rete.

Si può scegliere tra il formato Pdf (anche protetto con Password), Pdf/A, Xps,Jpg e Tiff. Abbiamo già evidenziato le possibilità di gestire la stampa anche dai repository storage in cloud, cui aggiungiamo il supporto nativo Apple AirPrint, Google Cloud Print, Print Service. Oltre alle app di serie vogliamo ancora ricordare il servizio cloud di traduzione Xerox Easy Translator.

Tra i pregi della proposta non arrivano ultimi quelli relativi alla sicurezza. L’accesso al dispositivo è possibile ovviamente tramite autenticazione, sono crittografate le comunicazioni email dal dispositivo, l’aggiornamento del firmware, è possibile filtrare utilizzi e accessi tramite dominio, IP e porta, con un registro eventi aggiornato, e ovviamente è possibile sfruttare l’abilitazione tramite Smart Card. Invece per l’utilizzo da mobile è possibile utilizzare una serie di app Xerox che abilitano la migliore esperienza da e su dispositivi mobile.

Xerox Mobile Link App è la più semplice di queste. E’ indubbio che l’esperienza ConnectKey sia il valore aggiunto a quanto offrono le specifiche, che possono essere approfondite con lo studio del relativo documento.
ConnectKey sostanzialmente abilita tre esperienze: la generazione di documenti elettronici, pronti da salvare sull’archivio o sul repository assegnato in cloud, la stampa stessa sfruttando il cloud (e Mobile Print Portal), ma anche l’utilizzo di app specifiche, magari create in modo rapido dal proprio dipartimento IT, per dare il via a una gestione documentale efficace proprio perché ritagliata su misura dagli utenti.

A beneficiare delle tecnologie ConnectKey sono sia gli utenti che gli amministratori. I primi per esempio possono registrarsi semplicemente con User id e password e poi generare l’interfaccia preferita che ritroveranno sul display ogni volta che vi accederanno, con le proprie impostazioni app, i propri documenti archiviati, le impostazioni di scansione. Ogni servizio è protetto, anche dalle vulnerabilità classiche, tramite le tecnologie di McAfee; e gli amministratori gestiscono completamente il dispositivo aziendale, anche quando sono fuori sede.

Un importante e ottimo lavoro è stato fatto anche sull’interfaccia Web, finalmente allineata con i tempi, molto più chiara e fruibile. L’app PrintPortal per stampare il proprio documento sulla stampante a disposizione (Pubblica o Privata) è facile da utilizzare lato utente, potrebbe essere ulteriormente ottimizzata invece la procedura portare in cloud il proprio modello VersaLink, che al momento prevede ancora l’utilizzo di un agent con un computer di riferimento sempre acceso, e non consente di modificare fino a che non si acquista la licenza – nemmeno nel periodo di prova – lo stato della stampante, rendendola disponibile al Pubblico. 

Abbiamo apprezzato molto l’app da utilizzare in mobilità Mobile Link: abilita la scansione immediata di documenti dal multifunzione, che saranno poi disponibili sia come foto, sia come documenti, allo stesso tempo rende immediatamente disponibile la stampata di documenti sullo smartphone nel multifunzione. 

Nel complesso, considerata la disponibilità di questa stampante sul mercato nella configurazione che abbiamo scelto intorno ai 900 euro, pensiamo che la proposta Xerox, del tutto rinnovata, sia assolutamente da valutare sia nella modalità gestita, sia come investimento “on-premise”. Nonostante un’ampia serie di cambiamenti e potenziamenti all’ecosistema di gestione documentale, Xerox è riuscita a mantenere molto alto il livello di semplicità complessiva del sistema.

Portiamo un esempio semplicissimo: con stampante e computer nella stessa rete, è sufficiente impostare utente e password di un account Xerox sul browser del computer, nell’app gallery di Xerox e sulla stampante, per scegliere con la massima comodità la propria app preferita e procedere direttamente all’installazione sulla stampante. E’ quindi la facilità a disposizione di tutti, ma in sicurezza, uno dei punti di forza della proposta.

Non è un caso se in questa recensione poco rilievo abbiamo dato alla qualità di stampa complessiva, la tecnologia Xerox già matura da tempo su questi modelli non ha mostrato il fianco ad alcuna critica e siamo rimasti del tutto soddisfatti.

Di piena soddisfazione la resa complessiva del toner, e in generale i consumi. Invece si potrebbe ancora lavorare eventualmente sulla rumorosità, un aspetto per il quale non abbiamo notato significativi e sensibili miglioramenti rispetto alle nostre aspettative. Il rapporto qualità prezzo a nostro avviso resta nel complesso decisamente molto elevato