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Philips Brilliance Monitor LCD 4K (328P6VJEB), l’ultra definizione… Da lavoro

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

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IN PROVA – Philips Brilliance LCD 4K 328P6VJEB è un monitor con risoluzione UHD ideale per applicazioni office, CAD e anche grazie alla finitura opaca ogni volta che serva affiancare diverse finestre per esempio per il monitoraggio di app e infrastrutture. Pregi e difetti

Quello che abbiamo in prova è un monitor LCD importante. Si tratta di Philips Brilliance Monitor LCD 4K (328P6VJEB/00) con diagonale da 32″ pollici in formato 16:9. La risoluzione è dichiarata dalla sigla 3840×2160 pixel e il pannello visualizza oltre un miliardo di colori, con la finitura matte che rappresenta il meglio per le lunghe sessioni di lavoro.

Gli ambiti di utilizzo sono serenamente tutti quelli professionali, dalle applicazioni office, alle applicazioni di montaggio video e CAD; in ambito business ci piace aggiungere tutte quelle professioni in cui poter monitorare e tenere sotto controllo diverse sorgenti di dati in contemporanea è fattore critico.

Philips Monitor 4K 32 pollici
Philips Brilliance Monitor LCD 4K (328P6VJEB/00)

Ecco, in questi ambiti la scelta di questo display non deluderà anche i più esigenti. Il pannello LCD si accosta alla retroilluminazione W-LED di Philips che sfrutta una particolare tecnologia di allineamento verticale per ottenere un elevato valore di contrasto statico, con un angolo visivo molto ampio. Il display che visualizza il colore con il campionamento a 10 bit e l’elaborazione interna a 12 bit offre una visualizzazione omogenea, e Philips anche a questo pannello ha integrato le tecnologie Multi-View e Flicker Free. Ed entriamo nei dettagli della prova.

Philips Brilliance Monitor LCD 4K (328P6VJEB/00) arriva smontato con a parte nella confezione la base denominata SmartEgoBase con il classico foro per la gestione ordinata dei cavi. Il pannello si monta con quattro viti, e sarà poi regolabile in altezza, ruotabile sulla base, inclinabile rispetto all’utente senza degrado della visualizzazione. Sono incorporati doppi altoparlanti stereo (3 W).

Nello specifico è possibile la regolazione in altezza con un’escursione di 18 cm, la rotazione di 90 gradi e l’inclinazione da -5 a +20 gradi rispetto al piano laterale. Il peso complessivo è di poco superiore ai 9 Kg quando il pannello è già montato, quindi ‘tutto compreso’, generoso l’ingombro complessivo.

Lo sguardo che scorre i profili del monitor individua facilmente in quello inferiore posteriore le interfacce di collegamento disponibili: una presa DVI (a doppia uscita HDCP), la presa MHL-HDMI (per l’immediato collegamento dei dispositivi mobile), la Display Port (utilizzeremo questa come prescelta nella nostra prova), la VGA, un ingresso audio e un’uscita audio entrambe minijack. Invece sul profilo posteriore laterale ritroviamo la generosità della dotazione con il connettore upstream USB, 4 porte USB 3.0, di cui una per la ricarica rapida (1W), la sincronizzazione separata.

Philips - Le interfacce di collegamento video e audio
Philips Brilliance Monitor LCD 4K (328P6VJEB) – Le interfacce di collegamento video e audio

I tasti comando, a sfioramento, sono concentrati nella parte bassa a destra, con le scritte relative alla loro funzione fin troppo poco visibili, a fatica si distinguono. Li vogliamo citare come esempio per nulla buono di ergonomia. Invece è buono il design complessivo, la cornice c’è ma è discreta. 

Philips Brilliance LCD 4K (328P6VJEB), dettagli ed esperienza

Entriamo quindi nel dettaglio di alcune specifiche tecniche. Il tempo di risposta grigio su grigio è di 4 ms, la luminosità di 300 cd/m2, il fattore di contrasto nel suo valore tipico 3.000:1. L’apertura Pixel Pitch di 0,181×0,181 mm. Su un pannello di questa importanza l’uniformità di luminosità (dati di targa 93-105 percento) non ci ha stupito in senso assoluto, ma è più che soddisfacente, una menzione meno positiva relativa alla leggera sottosaturazione nelle misurazioni in sRGB.

Un pochino sgradevole, sul nero, l’effetto Glow nelle visualizzazioni laterali. Decisamente accurata di suo anche senza alcuna calibrazione la visualizzazione della scala dei grigi. Nelle diverse nostre esperienze forse, dopo diverse sessioni di lavoro, preferiamo evidenziare il valore di questo pannello più per applicazioni ‘statiche’, per una nostra minore soddisfazione nella risoluzione ‘in motion’, meno percepibile in condizioni di buona luminosità, ma comunque presente.

Philips Brilliance Monitor LCD 4K (328P6VJEB) - Le interfacce di espansione
Philips Brilliance Monitor LCD 4K (328P6VJEB) – Le interfacce di espansione

Sta di fatto che la disponibilità di così tanto spazio di visualizzazione e l’elevatissima risoluzione, ci hanno portato a ridimensionamento delle icone (ingrandimento) e a tutti i benefici possibili che chiunque può immaginare lavorando anche con tre finestre aperte e affiancate: posta, browser e applicazione, con la barra inferiore delle applicazioni di windows che ci lascerà aggiungere ancora una buona serie di app. Buona la qualità audio, ma senza note di merito, anche sulle alte frequenze, oltre che sui bassi.

Considerato il modello si poteva fare molto meglio. Come già notato sull’ultimo dei monitor Philips da noi recensiti, vale anche per questo il commento relativo all’interfaccia del software di gestione  SmartControl (e relativo menu OSD) decisamente da svecchiare e rendere anche più snello. Confermiamo invece la possibilità (comoda) di sfruttare SmartImage, e MultiView (con il collegamento di due dispositivi di computing), ovviamente la funzione Picture in Picture. SmartImage è una funzionalità i cui benefici restano relativamente soggettivi.

C’è chi preferisce ritrovarsi lo schermo ‘tuned’ a seconda della tipologia dei contenuti, con regolazione dinamica di colore, contrasto, nitidezza e luminosità e chi invece non ne farebbe proprio uso. Noi lo apprezziamo perché preferiamo un effetto più ‘smooth’ con le applicazioni office preferendo invece contrasto più elevato e contrasti nettamente definiti, soprattutto con i giochi.

Nel complesso il nostro giudizio è positivo, anche considerato il prezzo equilibrato intorno ai 600 euro che permette di sfruttare tutti i benefici di un display 4K. La confezione italiana dovrebbe contenere cavo D-Sub, Hdmi, DP, cavo audio e di alimentazione, oltre alla documentazione. Noi nella confezione di prova vi abbiamo trovato solo Hdmi e DP oltre a quello dell’alimentazione.

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