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Lenovo Miix 510, è gara con Microsoft Surface

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Lenovo Miix 510 raccoglie la sfida di Microsoft Surface e si propone come 2-in-1 detachable con un rapporto qualità prezzo più che soddisfacente

A fine giugno Lenovo ha presentato la gamma rinnovata di laptop e convertibili 2-in-1 per il mercato con/prosumer. Tra le proposte comparivano i detachable Miix 320  e Miix 510 il 2-in-1 convertibile, detachable, con Intel Core i5 di settima generazione e 128 Gbyte di disco SSD. E’ proprio ques’ultimo device per il computing l’oggetto della nostra prova.

Chi già conosce Surface di Microsoft si sente immediatamente a casa. Il form factor è quello suggerito dalla proposta Microsoft a tutti gli OEM, Lenovo però fa computer da molto più tempo e a nostro avviso ha trovato una quadratura del cerchio anche migliore del Surface, per ora da noi conosciuto solo il giorno della presentazione italiana. E allora entriamo nei dettagli della prova.

Lenovo Miix 510, la descrizione

Per una volta vogliamo partire dalla tastiera (accessorio critico ma indispensabile nei 2-in-1), ovviamente anche questa di Miix 510 è detachable e agganciabile, basta avvicinarsi al bordo lungo orizzontale del device. Ed è convincente. La parte che poggia sul piano e serve poi da copertina si offre in una finitura similpelle molto curata, quasi elegante.

Soprattutto, la tastiera offre la giusta rigidità anche alla digitazione più veloce e dinamica. Sono presenti sei file di tasti (quindi tastiera completa) e il touchpad (9×4,5cm), largo il giusto ma un po’ basso, non lo amiamo così. La tastiera si può leggermente inclinare rispetto al piano di appoggio, per una maggiore ergonomia, ovviamente è retroilluminata. E allora agganciamo subito anche il discorso di Active Pen, lo stilo di metallo.

Lenovo Miix 510 - Aletta inclinabile fino a 150 gradi
Lenovo Miix 510 – Aletta inclinabile fino a 150 gradi

Funziona con un’unica batteria stilo AAA, sostituibile in modo semplicissimo, senza possibilità di errore. La punta è lievemente molleggiata, poco esposta (bene, ma forse si è esagerato). Sono disponibili i due consueti tasti di controllo, il feedback sul piano è per forza di cose abbastanza rigido, in fondo si scrive sempre sul “vetro”. 

La tavoletta: Miix 510 è ottenuto da un unico blocco in alluminio, e da solo pesa 880 grammi (praticamente 1,2 Kg con la tastiera). Questo 2-in-1 mette in bella mostra un display touch protetto con vetro Corning Gorilla Glass 3, con diagonale da 12″ e risoluzione Full-HD (IPS), con una luminosità di 320 cd/m2, per le dimensioni complessive 30×20,5×0,99mm, di poco superiore lo spessore con la tastiera che aggiunge comunque 4mm. Il display non si distingue per il suo trattamento oleofobico e con la sua finitura lucida trattiene le impronte che è una bellezza, con il relativo fastidio. 

Il device sul dorso si presenta con la classica aletta posteriore (come Surface), l’aletta si apre e chiude abbastanza agevolmente dai lati, in basso e consente diverse inclinazioni; l’innesto con il corpo del device è garantito dalle piccole cerniere a maglia italiana conosciuta sugli Yoga. Buona ingegnerizzazione, anche se non consente di ruotare l’aletta sul device fino a 180 gradi (max 150 gradi) verso l’alto e quindi si dovrà stare attenti a non forzarla in modo innaturale.

Lenovo Miix 510, senza tastiera pesa circa 900 grammi
Lenovo Miix 510, senza tastiera pesa circa 900 grammi

Percorriamo i bordi di Miix 510 e notiamo su tutto il profilo superiore una griglia di aerazione. Sul profilo destro, comunque traforato si trovano dall’alto il pulsante di accensione, il controllo volume, presa minijack per cuffie e tastiera, un diffusore protetto da una griglia metallica. Sul profilo inferiore è presente solo l’aggancio con la tastiera. Sul profilo sinistro, si nota dall’alto il forellino di un microfono, l’interfaccia USB Type-C, una presa USB 3.0 tradizionale.

Sul dorso si trova anche una fotocamera con sensore da 5 MP, ovviamente è presente una WebCam limitata come ci si aspetta a sfruttare un sensore da 2 MP. Notiamo che non è presente la possibilità di espandere la memoria e su questo device non è prevista nemmeno la connettività 4G/LTE (sul sito Lenovo è proposta come opzione), inoltre non è presente un sensore di impronte digitali (quasi normale su tanti modelli non specificatamente dedicati al business).

Lo ripetiamo ancora una volta: offrire tanta portabilità ma non la possibilità di utilizzarla effettivamente in un Paese come il nostro troviamo che sia limitante. Senza contare che potrebbe rappresentare anche un’opzione di sicurezza maggiore rispetto all’aggancio “alla disperata” a qualsiasi rete si trovi disponibile.

Lenovo Miix 510, le specifiche

Proviamo Miix 510-12IKB (PN 80XE0009IX, in modo che sia facilmente rinvenibile a catalogo). E’ la versione proposta proprio nel mercato italiano. Il motore è Intel Core i5-7200U di settima generazione (architettura Kaby Lake), frequenza di clock 2,5 GHz, un Dual-Core, 3 Mbyte di SmartCache.

Sono disponibili 4 Gbyte di RAM DDR4 con possibilità di espansione fino a 8 Gbyte (con slots onboard). Lo storage prevede un disco SSD M.2 PCIE da 128 Gbyte. Grafica solo integrata Intel HD Graphics 620. Per quanto riguarda la connettività è supportato WiFi 2×2 ac. E il device può sfruttare Bluetooth 4.1.
Non è supportato NFC. Il comparto audio, con gli altoparlanti già descritti, ha una potenza di 2x1W.

Per quanto riguarda la batteria, le nostre prove confermano la possibilità di utilizzo per circa 7h, si può andare oltre, ma in ogni caso non siamo di fronte a un’autonomia superlativa considerato il tipo di device. Miix 510 utilizza una batteria interna da 39Wh, non sostituibile dall’utente finale, come praticamente sempre accade con questa tipologia di device per il computing.

Lenovo Miix 510 - Tastiera/Cover di ottima fattura
Lenovo Miix 510 – Tastiera/Cover di ottima fattura

Il sistema operativo è Windows 10 Home (64bit). Scelta giustificata dalla forte ambivalenza come destinazione di utilizzo. Si tratta infatti di un 2-in-1 pensato per l’utenza consumer, prestabilissimo all’utenza business. Lo troviamo pronto da provare decisamente spoglio, ma comunque con le classiche app di gestione Lenovo Companion e Settings.

Mettiamo alla prova immediatamente la disponibilità di eventuali aggiornamenti e rileviamo con piacere che all’utente non è assolutamente chiesto di reimmettere informazioni sul dispositivo per ottenere update effettivamente pertinenti, non si tratta quindi di un mero collegamento al relativo servizio Web in cui bisognerebbe comunque ricominciare la procedura.

Lenovo Miix 510, l’esperienza d’uso e il giudizio

L’esperienza con Miix 510 deve partire con le giuste basi. E’ doveroso a nostro avviso spiegare che l’utilizzo di queste soluzioni detachable non è assolutamente assimilabile a quello di un laptop. I detachable sono più reattivi all’accensione, più immediati per il lavoro “al volo”,  e preferiscono essere utilizzati con lo stilo, anziché semplicemente con le dita, specialmente per un lavoro di “computing”, quindi anche con l’interfaccia “desktop” di Win 10, perché spesso le risoluzioni sono troppo elevate per centrare con un dito un’icona o una voce di menu piccola pochi millimetri.

Lenovo Miix 510
Lenovo Miix 510

Si dimostreranno adeguati se l’uso in modalità tablet è prolungato, meno se comunque fate soprattutto un lavoro da scrivania. In questo caso – per fortuna senza portarsi dietro accessori di sorta – avrete disponibili “quasi” tutte le interfacce che servono davvero. Un bel lettore di schede di memoria SD non avrebbe guastato, manca. E’ vero anche che Miix 510 così come è offre già a bordo quasi tutto. 

L’abbiamo utilizzato in modo intensivo e abbiamo raccolto molte impressioni positive per quanto riguarda l’ergonomia e la cura nella proposta. Alcune scelte tuttavia sono discutibili: per esempio non avere evidenziato meglio (anche nelle dimensioni e nella posizione) il tasto di accensione; poi noi non abbiamo apprezzato che la zona in alto a destra del device – possibile scelta per una eventuale presa – sia anche quella che si surriscaldi di più in assoluto.

Infine avremmo spostato il connettore per l’alimentazione in una posizione che disturbasse decisamente meno l’utilizzo delle interfacce USB. Anche perché il cappuccio dell’interfaccia di alimentazione non è proprio minimalista.

Lenovo Miix 510 - Il dettaglio delle interfacce
Lenovo Miix 510 – Il dettaglio delle interfacce

L’utilizzo con Active Pen ci ha soddisfatto, molto anche la tastiera. Sappiamo che questa configurazione si trova disponibile online nel nostro Paese intorno agli 870/900 euro. Il prezzo è equilibrato rispetto alla proposta.

Si paga qualcosa alla completezza, ma sappiamo bene anche che chi offre tutto arriva su device di questo tipo a prezzi a volte sproporzionati e in questo caso proprio non accade. Probabilmente il punto debole più evidente di Miix 510  è il comparto audio, che non ci ha soddisfatto per nulla, i bassi sono inesistenti, il volume massimo non impressiona.

Per quanto riguarda le prestazioni di questa proposta per il mercato italiano abbiamo utilizzato i nuovi PC Mark 10 Pro. Il punteggio complessivo ottenuto è di 3234 punti, 7354 su Essentials, 5705 per la voce Productivity, e decisamente basso invece quello alla voce Digital Content Creation (2189). Anche noi non consigliamo il device a chi si impegna a generare contenuti, fossero anche elaborazioni video appena più che mediamente impegnative.