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Fujitsu LifeBook U937, laptop leggerissimo senza che manchi nulla

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Fujitsu LifeBook U937 è tra i modelli top come laptop professionale ultraportatile. Come proporre un’eccellente e potente soluzione sotto il chilo di peso, con una varietà di interfacce ineguagliata

La scelta di una soluzione di computing per lavorare non è per nulla semplice. Negli ultimi anni sono cresciute le vendite di dispositivi convertibili, 2-in-1, detachable, ibridi – al punto che a volte anche la tassonomia si complica –  e tuttavia i sistemi di computing tradizionali non sono tramontati. Ci sono tantissime ragioni per cui accade così.
Una di queste è che i “punti cardinali” con cui orientarsi potremmo dire che restano tre comunque: desktop, laptop, “ibridi”. E a parte, in un discorso separato, teniamo gli smartphone e i tablet che fanno solo da tablet.

La proposta che proviamo oggi è stata annunciata disponibile anche per il mercato italiano in questa primavera. Fujitsu LifeBook U937, è semplicemente un laptop, ma talmente portabile da evitare di cadere in tentazione a favore di un qualsiasi 2-in-1.

Lifebook U937
Fujitsu Lifebook U937

LifeBook U937 è  infatti un superpiuma con il peso inferiore al chilo, quindi comunque più leggero della maggior parte dei 2-in-1 e dei detachable in commercio (tanto più quando poi si compongono con la tastiera), eppure molto più completo di qualsiasi modello con cui lo si volesse confrontare, e tutto sommato decisamente molto potente, anche per la versione specifica che è oggetto della nostra prova. Con questo modello ci sembra quasi si raggiunga una tra le migliori espressioni in assoluto di come debba essere un laptop professionale che non pone limiti. E allora entriamo nei dettagli della prova.

 Fujitsu LifeBook U937, la descrizione

Lo chassis di LifeBook U937 di colore bruno è in lega di magnesio, per un peso complessivo inferiore al chilo (920 grammi). Si tratta di un laptop più che ultraleggero, con display da 13,3 pollici, mentre le dimensioni 30,93×21,35×1,5 cm evidenziano bene la portabilità di questa soluzione. Per questo ci si aspetterebbe anche una certa sobrietà nella dotazione delle porte di espansione. E invece è proprio questo il punto di forza di questo laptop.

Sul profilo destro troviamo dalla zona più vicina alla cerniera il blocco Kensington, seguito dall’interfaccia Ethernet che incassata nello chassis ha uno spessore di appena 3 mm per poi svilupparsi una volta estratta. Fa piacere notare quindi che quando si vuole non è vero che lo spessore minimo frena la possibilità di adottare interfacce sempre utili e importanti. Seguono una presa USB 3.0 e il lettore di schede SD.

Fujitsu U937 - Sottilissimo, ma ancora con la presa Ethernet utilizzabile e integrata, senza doversi portare dietro dockstation e accessori
Fujitsu U937 – Sottilissimo, ma ancora con la presa Ethernet utilizzabile e integrata, senza doversi portare dietro dockstation e accessori

E ancora segue, più vicino alla persona che usa il laptop lo sportellino per introdurre una microSIM e quindi disporre anche di connettività 4G/LTE. Il profilo sinistro ci riserva altre ottime sorprese. Dal fondo troviamo il connettore per l’alimentazione, un connettore HDMI standard (a supporto di display fino a 4096×2160 pixel), e a seguire un’interfaccia USB Type C, un’ulteriore presa USB 3.0 sempre alimentata e il connettore per cuffie e microfono. Ancora più avanti si trova il lettore di smart card (supportato TPM 2.0 per la crittografia avanzata), utilizzato tantissimo nelle aziende.

Ecco non abbiamo proprio problemi a segnalare che su un laptop di queste dimensioni minime e così leggero e sottile non abbiamo mai trovato tanta disponibilità di interfacce per affrontare qualsiasi impegno professionale senza doversi portare dietro alcun accessorio. Davvero Lifebook U937 da questo punto di vista offre tantissimo. 

Apriamo il coperchio del laptop. Ecco, nella nostra versione troviamo il display a finitura lucida, IPS touch, retroilluminato a LED, Full-HD la risoluzione per una luminosità massima di 300 cd/m². Ottimo avere lasciato a listino la versione Anti-Glare, a finitura opaca senza touchscreen.

A nostro avviso anche migliore con il suo dato di targa 330 cd/m². Senza dubbio per un eventuale acquisto professionale avremmo preferito questa seconda opzione. Con la Webcam integrata HD si completa la dotazione. Le cornici del display ai bordi sono molto sottili in basso e in alto tradizionali. Si è curata sia l’estetica che la praticità costruttiva.

Fujitsu U937 - Piano tastiera con PalmSecure per il Login
Fujitsu U937 – Piano tastiera con PalmSecure per il Login

Il piano di appoggio e tastiera evidenzia dall’alto a destra il tasto di accensione ben curato e separato quattro Led (Maiuscole, Blocco etc.etc.) e poi si trova la tastiera, con i tasti che mostrano appena 1,2 mm di corsa, ampi (19 mm), in particolare (gradevole) il tasto invio. Incredibilmente però la tastiera non è retroilluminata. E’ questo un piccolo/grande difetto che in tanta cura complessiva davvero mai ci saremmo aspettati di riscontrare. Eppure è proprio così: niente retroilluminazione.
Il touchpad non è particolarmente generoso e abbastanza compresso, ma funzionale e sensibile. Sono presenti i tasti mouse e i led, a destra troviamo il sensore PalmSecure, per le procedure di login con la lettura della circolazione nel palmo della mano. Sul profilo anteriore sono presenti altri 4 led ad indicare lo stato di funzionalità del laptop (WiFi, disco, batteria, ricarica, funzionamento).

Fujitsu LifeBook U937, le specifiche

Arriviamo alla proposta tecnologica. Anche in questo caso parliamo di una dotazione di alto, quando non altissimo livello. Fujitsu LifeBook U937 nella versione da noi provata sfrutta come Cpu Intel Core i7-7600U vPro (architettura Kaby Lake, grafica Intel HD Graphics 620 integrata) con 4 MByte di cache, e frequenza di clock fino a 3,9 GHz, è la proposta top per questo laptop, che arriva anche con altre CPU a catalogo come Core i5-7300U e Core i5-7200.

Il modello che proviamo ci fa trovare preinstallati 12 Gbyte di DDR4 a 2133 MHz (4 on board più un modulo da 8 Gbyte). Sono disponibili moduli da 4, 8 e 16 Gbyte da aggiungere ai 4 Gbyte on-board ovviamente meglio già in fase di configurazione (quindi per un totale massimo di 20 Gbyte di memoria). Per quanto riguarda il comparto storage segnaliamo la disponibilità di un disco Samsung SSD M.2 SATA III da 512 Gbyte.
Proseguiamo nella disanima: la connettività 4G/LTE è possibile grazie al chipset LTE Sierra Wireless EM7455, mentre quello che governa la connettività WiFi AC è Intel Dual Band Wireless-AC8265. Bluetooth è supportato nella versione 4.2. La batteria in dotazione standard è ai polimeri di litio, 4 celle, 50Wh. Si potrà stare tranquilli secondo il vendor fino a un massimo di 11 ore, noi abbiamo usato il laptop quasi 9 ore filate senza problemi con il normale lavoro di ufficio e connettività WiFi. 

Fujitsu LifeBook U937, l’esperienza e il giudizio

LifeBook U937 arriva ovviamente con Windows 10 Pro a bordo, abbiamo aggiornato subito Windows 10 ritrovandoci poi a dover cercare i driver corretti per PalmSecure (lettore palmo della mano), ok il resto.
L’utility proposta da Fujitsu per il rilevamento del modello e la ricerca automatica dei driver da aggiornare ci ha soddisfatto, siamo rimasti stupiti solo di non avere trovato preinstallato Fujitsu WorkPlace Secure, indispensabile per poter gestire facilmente la sicurezza della postazione e tutte le opzioni di login consentite: PIN, Password, lettore palmo, riconoscimento del volto, smartcard.

La Cpu vPro in dotazione richiede poi una particolare versione driver/Workplace, non si accontenta della consueta per Windows 10 a 64bit, forse anche per questo Fujitsu lascia poi all’amministratore l’incarico di provvedere a seconda della configurazione hardware. 

Fujitsu U937 - La completezza della dotazione di interfacce è un punto di forza, qualsiasi sia il modello scelto
Fujitsu U937 – La completezza della dotazione di interfacce è un punto di forza, qualsiasi sia il modello scelto

Nel complesso pensiamo che WorkPlace Secure, ben impostato come software sia ancora da migliorare. L’addestramento di PalmSecure ha richiesto molto più di tempo di quello che siamo abituati a utilizzare per la registrazione di una semplice impronta digitale e anche in fase di riconoscimento del palmo bisogna poi prendere confidenza, le possibilità di errore sono abbastanza elevate a seconda di come ci si posiziona, e si finisce quindi con l’accontentarsi del PIN o del riconoscimento del volto.

La nostra esperienza ci dice che Windows Hello, senza software Fujitsu è decisamente più veloce anche nel riconoscimento del volto. Un neo nell’esperienza complessiva molto buona. Essenziale l’esperienza audio tramite gli amplificatori esterni, giusto di servizio. 

Dal punto di vista prestazionale LifeBook U937 in questa configurazione ha segnato 2490 punti complessivi con PCMark 10. 6294 nel comparto Essentials, 4009 per la produttività, e 1662 in Digital Content Creation. 

Il nostro giudizio finale è del tutto positivo, se dovessimo esprimerlo in un voto di sintesi questo laptop meriterebbe 9 su 10. Senza alcun dubbio. Ci sentiamo di consigliare questa scelta e non solo all’utenza business. Il plus della connettività 4G/LTE per noi resta un valore, oltre ad aggiungere sicurezza nelle connessioni ovunque ci si trovi, lasciando la possibilità di preferire a un WiFi poco conosciuto i servizi del provider telco.

Ottima l’autonomia, di cui abbiamo già parlato. Anche il rapporto qualità prezzo merita un voto elevato. La soluzione come da noi provata a listino costa intorno ai 2400 euro, ma si trova online anche intorno ai 2000 euro con piccoli ritocchi di configurazione, si risparmia ulteriormente rinunciando (come preferiamo) al display touch ed eventulamente (ma purtroppo) alla connettività 4G integrata.