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Niente aggiornamenti per Windows 7 e 8.1 sulle CPU di settima generazione

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Gli aggiornamenti Windows saranno bloccati per le CPU Kaby Lake e Ryzen che non usano Windows 10

Microsoft va avanti sulla strada di supportare solo Windows 10 sulle piattaforme hardware più recenti. Lo aveva già dichiarato in passato, ora una nota tecnica indica più chiaramente che Windows Update non scaricherà gli aggiornamenti disponibili per Windows 7 e 8.1 se rileverà di essere eseguito da un computer con processori di ultima generazione.

La nota spiega esplicitamente che Windows 10 è l’unico sistema operativo supportato da Microsoft per le CPU di settima generazione Intel Kaby Lake e AMD. Per queste ultime Microsoft usa la denominazione Bristol Ridge che indica le APU della serie A, ma il blocco degli aggiornamenti riguarderà anche i nuovi processori con core Zen, quindi i Ryzen 7 e 5

AMD Ryzen, "dentro"
AMD Ryzen, “dentro”

Di primo acchito la pubblicazione della nuova nota tecnica non sembra cambiare molto le cose. Con l’avvento di Windows 10 le versioni precedenti dei sistemi operativi stanno andando verso il loro “fine vita” e sia Windows 7 sia Windows 8.1 dovrebbero ricevere solo aggiornamenti di sicurezza fino alla fine del loro supporto. Windows 7 di sicuro, perché è già nella fase di extended support che prevede appunto solo aggiornamenti di sicurezza. Windows 8.1 in teoria potrebbe anche avere aggiornamenti funzionali fino al prossimo gennaio quando passerà anch’esso in extended support, ma è assai improbabile.

La nuova decisione di Microsoft introduce però un elemento imprevisto. Si pensava che Remdond semplicemente non supportasse l’installazione di Windows 7 e 8.1 sulle nuove CPU e quindi non testasse le patch di sicurezza per le configurazioni “moderne”, lasciando però la possibilità di applicarle a proprio rischio e pericolo. Sembra ora invece che le patch saranno del tutto bloccate, rendendo gli ipotetici sistemi “ibridi” (nuove CPU con vecchi Windows) vulnerabili e quindi caldamente sconsigliati.