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Microsoft spinge Windows 10 nelle imprese con Upgrade Analytics

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Upgrade Analytics è uno strumento che valuta il tasso di “aggiornabilità” delle singole postazioni e passa queste informazioni ai tool per la distribuzione di Windows 10

Microsoft ha reso disponibile Upgrade Analytics, un nuovo strumento software destinato alle imprese che stanno preparando o comunque valutando il passaggio a Windows 10 per i loro desktop. Si tratta di un modulo che – ha spiegato il program manager Marc-Andrea Klimaschewski – sfrutta le informazioni di telemetria raccolte dai desktop stessi per dare un quadro generale di quanto i sistemi siano pronti o meno per l’aggiornamento.

La base di Upgrade Analytics sono quindi le funzioni di telemetria integrate nei PC Windows: vanno attivate sui sistemi in modo che le postazioni comincino a inviare i dati sulla loro configurazione ai datacenter di Microsoft attraverso il Microsoft Data Management Service. Fatto questo, i dati e le analisi su di essi sono disponibili in cloud attraverso un Upgrade Analytics Service che viene collegato alla Operations Management Suite dell’amministratore IT.

Lo schema di funzionamento di Upgrade Analytics
Lo schema di funzionamento di Upgrade Analytics

Il punto chiave di Upgrade Analytics è valutare la compatibilità di Windows 10 con le applicazioni e i driver delle singole postazioni e “mitigare eventuali problemi”. Per questo il nuovo strumento esegue un inventario dei driver e delle applicazioni installati nel parco PC e valuta il loro tasso di utilizzo, poi incrocia queste informazioni con quelle che sono già note riguardo a eventuali problemi di applicazioni e driver nell’aggiornamento a Windows 10.

Nel complesso, queste valutazioni danno una indicazione di quanto ogni singolo computer sia pronto o meno per Windows 10.

L’idea è quella di automatizzare il processo di valutazione delle componenti software per evitare che debba essere eseguito manualmente per le centinaia di applicazioni che di solito fanno parte della dotazione di una impresa. Il tool può anche generare un database dei PC compatibili con Windows 10, che può essere poi trasferito a uno strumento per l’installazione automatizzata del nuovo sistema operativo.