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Novell: il provisioning dei carichi applicativi si fa con Cloud Manager

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Rossi (Novell): Il data center sta diventando ‘liquido’ e le risorse cominciano a muoversi. Secondo Gartner il decennio che si apre quest’anno sarà quello della gestione dei carichi applicativi e dei servizi. Ne parliamo con il country manager di Novell Italia

Ormai Novell si connota sempre più sul mercato come specialista nella gestione dei servizi IT. In questo ambito rientra l’annunciata disponibilità di Cloud Manager , una soluzione nata per permettere la gestione sicura di un ambiente di cloud computing come estensione delle risorse già esistenti di un data center.

Cloud Manager è in grado di lavorare con infrastrutture IT virtualizzate di tipo eterogeneo ( Vmware vSphere, Microsoft Hyper-V e Xen open source) e garantisce ai clienti la flessibilità necessaria per gestire cloud private senza preclusioni di hypervisor, sistemi operativi (da Windows Server ai due Linux, Suse e Red Hat) e piattaforma hardware.
Dopo Cloud Security Service (sicurezza ) , Cloud Manager ( gestione) è l’ultimo nato nella gamma Workload IQ di soluzioni per l’”intelligent workload management”.

Andrea Rossi, country manager di Novell Italia

La dizione – come spiega Andrea Rossi country manager di Novell Italia – racchiude l’obiettivo di aiutare le aziende a sfruttare le risorse IT già esistenti e aiutarle nel passaggio alla virtualizzazione e al cloud computing mettendo a disposizione gli strumenti necessari per gestire in sicurezza i servizi IT nei tre ambienti fisici, virtuali e cloud.
Continua Rossi: “ Siamo sul mercato della gestione intelligente dei workload. Il data center sta diventando ‘liquido’ e le risorse cominciano a muoversi. Secondo Gartner il decennio che si apre quest’anno sarà quello della gestione dei carichi applicativi e dei servizi. Il carico applicativo si muove tra ambiti fisici e virtuali, tra cloud privato e cloud pubblico e trascina con sé problematiche di sicurezza negli accessi, di conformità e di livelli di servizio”.
Obiettivo di Cloud Manager è di semplificare i servizi di provisioning dell’IT trattando in maniera paritaria nella cloud privata le risorse fisiche e l’infrastruttura virtuale . Al centro stanno i diversi workload applicativi che vengono creati e resi operativi nell’ambiente virtuale da un’unica console di gestione. Possono essere configurati diversi livelli di profili di sicurezza.
E ancora Rossi: “ Anche in Italia i progetti di virtualizzazione ci sono , ma procedono con i freni tirati. Occorre un sistema di gestione. Un anno fa Novell aveva promesso una serie di tecnologie, che ora stanno arrivando”.

Una conferma che la strategia di approccio al mercato adottata da Novell è centrata arriva da una ricerca realizzata tra più di 200 professionisti IT presso grandi organizzazioni : l’89 per cento di loro indica il cloud privato come il naturale passo logico successivo tra quante hanno già adottato la virtualizzazione. E il 93 per cento preferirebbe piattaforme di cloud privato che offrano una framework di gestione in grado di coprire infrastrutture di tipo eterogeneo. Con una preoccupazione: il 91 per cento è preoccupato dai rischi alla sicurezza intrinseci nel public cloud.