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Notizie dal desktop: Firefox avanza, Vista soffre

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Forrester studia le applicazioni che animano i desktop degli utenti aziendali: Firefox sale, Vista in stallo. Dovunque Java e Flash

Gli analisti di Forrester Research hanno rilasciato un nuovo studio (“Enterprise Desktop And Web 2.0/SaaS Platform Trends, 2007″ ) che segnala il raddoppio in un anno della presenza del browser Firefox sui desktop degli utenti aziendali che ora si aggiudica un quota del 18%.

Lo studio deriva da un’analisi condotta su 50 mila utenti aziendali e fotografa la situazione a fine 2007. La stragrande maggioranza (il 79%, se si considerano in blocco tutte le versioni) dei personal computer adotta InternetExplorer. Il rimanente 3 % va a Safari , Opera e altri browser.

L’ascesa di Firefox continua, senza che gli It manager facciano nulla per adottarlo formalmente nelle aziende, ma, ammettono gli esperti di Forrester, un’adozione su larga scala dell’applicazione di Mozilla non è ancora una realtà diffusa.
Forrester sembra attribuire il successo di Firefox più alle difficoltà dell’applicazione di Microsoft che alla qualità di Firefox, anche se quest’ultimo non si può più accusare di immaturità. Tuttavia, molte applicazioni aziendali studiate per lavorare solo con IE sono state aperte anche a Firefox pur in ambienti dove la compatibilità è un requisito assoluto. Non solo Internet Explorer perde terreno, ma Microsoft non riesce a imporre la versione 7 sulla 6. Quindici mesi dopo il lancio di IE 7, solo il 30% degli utenti aziendali di IE si trova ad operare con il nuovo browser. Anche se Microsoft spinge sulle tecniche di aggiornamento automatico ad alta priorità le aziende restano per così dire apatiche. Intanto comincia la fuga in avanti di Microsoft verso Internet Explorer 8 la cui Beta 2 è attesa per l’estate.

Flash e Java invece godono della massima pervasività nelle grandi aziende con un tasso di adozione pari al 98% e 99%, rispettivamente.
Anche Window , il principale sistema operativo adottato nelle aziende comincia a mostrare un’erosione, seppur minima, con un impiego aziendale diminuito del 4 % se si considerano tutte le versioni. Gli ultimi dati di Forrester mostrano per Microsoft un quadro variegato in cui il largo predominio mostra defezioni a favore di nicchie di mercato migrate a Mac Os oppure a Linux.

Gli impieghi di Vista sono limitati unicamente ad operazioni di upgrade da versioni di Windows che sono ormai a fine corsa. Rappresentano migrazioni da Windows 2000 a Vista, mentre l’uso di Windows Xp resta stabile. Durante lo scorso anno Vista è cresciuto da zero a una quota del 6 % nelle aziende. Nello stesso periodo Windows 2000 è sceso dal 9 % al 3%, mentre Windows Xp, ormai a fine vita, gode ancora di un successo stabile con una quota del 90%.

Comincia a farsi strada sui desktop enterprise il sistema operativo di Apple che è cresciuto in un anno da 1,2% a 4,2%. Linux sul desktop è stabile attorno all’1%. Il predominio di Microsoft è schiacciante , ma Vista sembra non riscuotere l’interesse delle aziende.
Citando il report, “il 2008 sarà l’anno decisivo per Vista: un quarto delle grandi aziende ha programmato installazioni nel 2008, ma visto il lento avvio, gli scarsi guadagni di produttività e la previsione del lancio di Windows 7 nella seconda metà del 2009, potrebbero decidere di ritardare le installazioni o di rinunciare a questa versione.”