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Intel estende il portafoglio Cpu di settima generazione. Sempre più Kaby Lake

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

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Con il lancio dei processori Intel Core di settima generazione (Kaby Lake) fino a 91W, Intel estende a desktop e workstation la possibilità di sfruttare il meglio della tecnologia a 14 nm+. Arrivano anche i nuovi chipset serie 200

L’annuncio odierno a CES 2017 di Intel non è tanto “Kaby Lake”. Infatti sotto il nome in codice dell’evoluzione dell’architettura Skylake, su processo produttivo a 14 nm+, già abbiamo visto arrivare sul mercato i primi processori nell’anno appena concluso, per esempio per alcuni notebook e tablet pc con le cpu della serie Y (4,5 watt) e U (15 watt). Abbiamo già visto arrivare sul mercato quelle cpu, diciamo ‘minori’con i consumi a 4,5 W e 15 W (declinati in oltre cento diversi form factor nell’ultimo trimestre del 2016). Queste soluzioni hanno fatto segnare un incremento prestazionale anche fino a 15 volte (parliamo di una misurazione frutto dell’esecuzione di Magix Fastcut Video Create Workload, tra Intel Core i5-7200U e Intel Core i5-2467M), e una performance migliore di 1,7 volte misurata con i Sysmark 2014 comparando Intel Core i5-7200U vs. Intel Core i5-2467M.

Non solo, all’arrivo dei primi Kaby Lake abbiamo sottolineato anche come sembrasse finita la cadenza regolare di aggiornamento sul modello “tick-tock”. La soddisfazione, sulle serie Y e U è arrivata per Intel soprattutto perché i processori serie Y e U, disponibili prima, si rivolgono ai segmenti attualmente più in crescita, anche se non sono quelli che comunque rappresentano oltre il 50 percento del mercato.

Kaby Lake S
Kaby Lake S

Quello che può fare la differenza e che Kaby Lake con la sua “seconda ondata” odierna esalta, sono le specificità delle nuove CPU in funzione di Project Evo, che vede Intel legarsi ancora una volta a filo doppio con Microsoft. Project Evo (presentata in occasione di WinHec) vuole essere una piattaforma di riferimento per i partner OEM per aprire i pc di prossima generazione al supporto delle nuove funzionalità nell’ambito della realtà virtuale, dei comandi vocali a distanza, dell’identificazione biometrica, dei requisiti di fluidità per il gaming spinto con i display 4K e la mixed reality, così come in ambito sicurezza e ovviamente LTE/5G. Tanta evoluzioni tecnologiche che potremmo far rientrare, tutte, sotto il cappello della cosiddetta esperienza immersiva in un continuum tra Web e normale esperienza quotidiana, non solo per gli ultraleggeri/ibridi/2-in-1, ma ora anche sui desktop importanti e gli all-in-one e le workstation mobile. 

Ecco che arrivano quindi  i nuovi processori Kaby Lake, meglio dire Intel Core di settima generazione fino a 91W, le soluzioni con Intel Iris Plus come grafica, i nuovi Intel vPro e gli Xeon per workstation da usare in mobilità. Con l’estensione dell’offerta Intel incontra con Kaby Lake tutte le proposte consumer: laptop, desktop, all-in-one, e in ambito business i 2-in-1, gli ultrasottili, le workstation mobile. 

E così qui di seguito riportiamo la disponibilità effettiva con l’ampliamento di serie: 

Intel Kaby Lake - L'estensione delle proposte
Intel Kaby Lake – L’estensione delle proposte

Per una proposta complessiva che ora prevede: 

 – Processori 4.5W Intel Core vPro (Y-series) per i 2 in 1 detachables
– Processori 15W Intel Core vPro, 15W and 28W Intel Core (U-series) per 2 in 1 convertibili e modelli clamshells con SKUs che comprendono Intel Iris Plus graphics
– Processori 45W Intel Core vPro  (H-series) per tutti i form factor clamshells con ampio schermo e i laptop di categoria premium
– Processori 45W Intel Core mobile (H-series), per i laptop dedicabili alla realtà virtuale
– Processori 45W Intel Xeon per le workstation mobile
– Processori 65W Intel Core and Intel Core vPro processors (S-series) per il form factor tower mainstream
– Processori a 65W and 35W Intel Core and Intel Core vPro (S-series)per all-in-one e i cosiddetti “minis”
– Processori 95W e 65W Intel Core (S-series) per desktop tower importanti, con SKU sbloccate. 

Intel Optane Memory Logo
Intel Optane Memory Logo

Alcuni dei benefici di queste cpu già evidenziati per il progetto EVO legati all’esperienza immersiva, multi-stream HD e Ultra Video HD come anche 4K sono abilitati dall’accelerazione in hardware HEVC a 10-bit così come da Intel Iris Plus Graphics, con performance grafiche fino a 6,6 volte migliori rispetto a quelle offerte dai pc di cinque anni fa.  Inoltre con la memoria basata su tecnologia Intel Optane, per le schede madri e i sistemi in grado di supportarla, l’esperienza di lancio delle applicazioni e di boot del sistema sarà ulteriormente velocizzata.  Intel ha pensato ad un logo ad hoc per i sistemi pronti al supporto di Optane e questa tecnologia promette di sfruttare appieno tutta la potenza delle Cpu, eliminando i colli di bottiglia in abbinata con lo storage SSD Nand 3. 

Gli annunci comprendono infine la disponibilità dei nuovi chipset della serie 200, otto in tutto, con fino al 15 percento in più di I/O lane, si tratta di Intel Q270 e Q250, Z270, H270, B250 e in ambito mobile Intel CM238, Intel HM175 e QM 175.