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Gartner, il mercato dei device è piatto

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Il mercato dei device per il computing è fermo. I vendor puntano su qualità e funzionalità importanti ma tra smartphone, tablet, pc e ultramobile nessuna tipologia compensa il calo delle altre e il mercato stagna

PC, tablet, smartphone è calma piatta. Non si muove nulla, o meglio, i comparti che crescono non sono sufficienti a bilanciare gli altri. Complessivamente nel mondo ci si aspetta saranno consegnati 2,3 miliardi di pezzi. Lo 0,3 percento in meno rispetto al 2016. Lo dicono le proiezioni Gartner.
Nello specifico: per quanto riguarda i Pc tradizionali (desktop e notebook) dai 220 milioni di unità del 2016 il declino è destinato a proseguire fino a toccare 191 milioni di pezzi nel 2019.

Un mercato questo che sopravvive perché invece i dispositivi ultramobile premium (2-in-1, detachable, convertibili di fascia alta) cresceranno dai 50 mln di pezzi del 2016 ai 59 di quest’anno, per arrivare a 72 mln di pezzi nel 2018 e 82 mln nel 2019. Il numero totale di pezzi Pc tra il 2016 e il 2019 “fluttua” per rimanere sostanzialmente piatto.
Quindi dai 270 milioni di device del 2016 si tornerà a 272 mln di pezzi nel 2019, mentre il 2017 e il 2018 sono e saranno anni di magra.

I dispositivi ultramobile di base invece continuano a perdere quota. Si passerà dai 169 pezzi del 2016 ai 158 mln del 2019. Ecco, già con i tablet inseriti nell’analisi si può parlare di mercato in crisi.
La tabella di Gartner racconta molte più cose.
Tra queste anche che sono finite le possibilità di crescere in volumi anche con gli smartphone e i feature phone. Il mercato complessivo secondo Gartner perderà volumi tra il 2018 e il 2019. E questo è l’ultimo anno in cui anche se poco si potrà contare su qualche pezzo consegnato in più.

Gartner - Il mercato dei device per il computing fino al 2019 (in milioni di pezzi consegnati)
Gartner – Il mercato dei device per il computing fino al 2019 (in milioni di pezzi)

Il rilievo più importante è che purtroppo non c’è nessuno ambito, nessuna tipologia di device in grado di compensare la decrescita in modo così significativo da permettere al comparto hardware consumer nel complesso di marcare anche solo un punto percentuale positivo. Non aiutano il mercato nemmeno i prezzi in salita dei dischi SSD e delle memorie DRAM.

Al momento l’atteggiamento dei vendor è stato di assorbire gli aumenti nel loro margine, pur di non perdere le proprie quote di mercato, e di continuare a presidiare i canali senza ridurre i volumi. Sembra strategia comune anche quella di puntare al valore, più che al prezzo competitivo.

Quando i volumi calano, puntare su dispositivi migliori anche se più costosi può essere un passaggio, ma proprio a causa di atteggiamenti nel passato non proprio adeguati, il pubblico oggi è molto più attento anche a non scambiare lucciole per lanterne. Nella fascia alta “esagerare” con prezzi davvero alti sembra atteggiamento ancora diffuso e non sempre corrisponde a un reale valore. 

Discrete notizie arrivano dal mercato smartphone (+5 percento nel 2017, ma a livello globale, escludendo i feature phone) con il prezzo medio in salita, anche sui modelli basic che crescono addirittura del 6,8 percento, ma il ciclo di sostituzione è più lungo e si tende ad aspettare una vera novità prima del ricambio.  Ancora una volta, secondo Gartner sta facendo molto bene nel mercato smartphone Samsung con il Galaxy S8, che non ha pagato pegno alle brutte avventure di Galaxy Note 7 a fine 2016.

La sensazione di complessiva stagnazione è comunque giustificata, probabilmente per il prossimo salto qualitativo bisognerà attendere i passi in avanti nei servizi legati a AI, realtà aumentata, machine learning e VPA (Virtual Personal Assistants).