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Un processore ARM che punta anche ai server

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Un processore Cortex A di ARM si arricchirà del supporto della virtualizzazione mantenendo bassi i consumi

ARM, dopo essersi fatta strada con i suoi chip nel mondo dei piccoli dispositivi mobili, punta ora anche ai server. Alla Hot Chips Conference californiana si è parlato della prossima versione del processore Cortex A che supporterà la virtualizzazione , massima esigenza in ambienti server e di cloud computing.
Gli ultimi rapporti di Arm indicano che la società è vicina alla piena realizzazione del progetto. Anche diversi player del mondo della virtualizzazione, prima fra tutti Vmware, stanno creando software e hypervisor per il nuovo processore. Il nuovo chip di ARM porta il nome in codice di Eagle . ARM fornisce la   licenza dei suoi chip a Texas Instruments. I processori di ARM puntano essenzialmente sul basso consumo e trovano larga applicazione all’interno di cellulari e dispositivi embedded.

Ma con il nuovo progetto ARM indica di guardare a anche ai server di fascia bassa in diretta competizione con Intel e AMD e la predominante architettura X86. Anche nella fascia dei server le esigenze di consumi ridotti sembrano ormai dominare sulle prestazioni.