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QUIZ – L’IT e il suo universo di acronimi

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Di acronimi e neologismi il mondo IT è pieno. Li usiamo ad indicare componenti, protocolli, concetti, regolamentazioni. Li conoscete? Mettetevi alla prova

Nel mondo IT, e non solo in quello, per anni siamo stati abituati a vivere di acronimi, e a crearne di nuovi anche quando se ne sarebbe potuto fare a meno. Tra i più ‘consumati’ dal punto di vista linguistico e per la frequenza di utilizzo, in ambito IT ci viene in mente al volo il “Byod“, Bring Your Own Device, ma allargare gli orizzonti e pensare al linguaggio comune ci porta immediatamente anche a parole di utilizzo infinitamente più semplice, che usiamo come veri e propri sostantivi, per esempio Colf o Bot, così come ad altri, magari quasi impronunciabili, che già solo per l’accostamento di lettere dovrebbero preoccuparci.

Ce ne è uno che fa proprio al caso nostro, e riguarda da vicino anche il mondo IT, il fatidico GDPR (General Data Protection Regulation), riguarderà praticamente tutte le aziende e ci arriva così come è, nemmeno tradotto, direttamente dall’inglese !!!!!

Fa sorridere ma gli acronimi nascono proprio perché esprimere il medesimo concetto, utilizzando le parole complete, o una perifrasi, sarebbe comunque più dispendioso, lungo, noioso.

E l’esempio cui abbiamo fatto riferimento è emblematico. Bring Your Own Device, ovvero “la modalità per cui si utilizza in azienda il proprio device personale per lavorare”. Dietro gli acronimi in qualche modo c’è sempre nascosta un’economia, in alcuni casi la semplice ricerca di sobrietà.

Se abbandoniamo per un istante la parola di origini greche, scopriamo che un valido sinonimo di acronimo, in italiano, è “inizialismo” (che nessuno ha mai usato). La parola greca invece è composta dai due sostantivi akron (latinizzato) che vuol dire estremità e onoma che vuol dire nome. Insomma è la sintesi a regnare sovrana.

Bring Your Own Device, Byod. Uno degli acronimi IT più utilizzati negli ultimi anni
Bring Your Own Device, Byod. Uno degli acronimi IT più utilizzati negli ultimi anni

E arriviamo finalmente al contesto IT. Tra protocolli di ogni tipo, nomi di componenti, ma anche architetture, trend, standard di visualizzazione, il mondo dell’Information Technology (l’IT stessa è un acronimo) fa un uso smodato degli acronimi, come di neologismi strampalati, e mentre tanti di essi indicano oggetti veri e propri, concreti, nemmeno più concetti astratti –  per esempio Cpu e Ram – ve ne sono invece di altri molto più astratti e difficilmente ricordabili, come per esempio FPGA (chi di voi sa cosa significhi?). Abbiamo provato a raccoglierne alcuni. Ne troverete di semplici e di più difficili, ma comunque sia…
… Mettetevi alla prova, e rispondete al nostro QUIZ. Solo così capirete se siete davvero esperti.