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Qualcomm Snapdragon 630 e 660, le cpu midrange volano alto

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Qualcomm ha presentato le cpu di fascia media Snapdragon 630 e 660. Arrivano anche sulle cpu midrange caratteristiche fino a pochi mesi fa esclusive della fascia premium

Non esiste più una vera fascia ‘media’ nel mercato smartphone, e i recenti annunci dei nuovi modelli Qualcomm Snapdragon 630 e 660 che succedono a Snapdragon 625 e 652, dimostrano proprio questo. Vediamo prima però come si muove il mercato. Nella fascia top pochi modelli (3-4 in tutto), si contendono un mercato molto redditizio ma sempre più piccolo.

La penetrazione degli smartphone in europa ha superato l’80 percento e le persone non sono disposte a cambiare il proprio device con la stessa frequenza di prima. Non solo, nella fascia appena sotto quella premium, sono tantissimi i modelli con caratteristiche di pregio, che costano intorno ai 500 euro. E infine in mainstream tra i 350 e i 200 euro c’è di che accontentarsi, senza rinunciare a molto.

Qualcomm Snapdragon 660 - Caratteristiche di spicco
Qualcomm Snapdragon 660 – Caratteristiche di spicco

Solo sotto i 150 euro, e nemmeno sempre, si possono trovare modelli adeguati per quelle fette di mercato con meno pretese. Insomma il comparto smartphone è davvero maturo. Non solo, ci si mette pure Qualcomm (per fortuna) che, come in questo caso, anche nella fascia media mette a disposizione Cpu che sono costruite su architettura a 14nm (solo in parte superata) già sfruttata per gli Snapdragon 820 e 821, con la possibilità di visualizzare e catturare video 4K (solo Snapdragon 660).

Il comparto modem di queste nuove proposte prevede il chipset X12 LTE, mentre il modello 660 si distingue dal fratellino minore anche per l’indirizzamento della memoria a 32 bit (e non a 16 bit) e per il chipset grafico Adreno 512 vs Adreno 508.

Poiché per gli utenti l’utilizzo della fotocamera e la relativa qualità delle foto sono tra i principali criteri di scelta, ecco che anche la nuova proposta lavora sulle prestazioni delle fotocamere e in questo ambito entrambe le CPU portano in dote Qualcomm Spectra Camera 160 e Qualcomm Hexagon Vector Extension, nel modello 660 proprio con la release che era in dote a Snapdragon 821. Ultima chicca riguarda la dotazione relativa al machine learning. Anche con queste Cpu è possibile utilizzare l’SDK Snapdragon Neural Processing Engine.

I primi a sfruttare le nuove Cpu dovrebbero essere proprio i brand cinesi che già sono protagonisti del mercato: Oppo, Xiaomi e Vivo.  

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