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Qualcomm Quick Charge, crescono i vendor che lo scelgono

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Quick Charge è la tecnologia di Qualcomm per la ricarica rapida dei device può essere implementata sia sui caricatori tradizionali, sia sui power bank e supporta USB-C. Tra i vendor che l’hanno scelta HTC, Xiaomi, HP e LG. Quali i vantaggi

Quick Charge è la tecnologia proposta da Qualcomm per ridurre i tempi di attesa quando si ricarica lo smartphone. L’autonomia è da sempre un fattore critico del device più personale del momento. E i produttori sono riusciti ad aumentare la durata della batteria lavorando all’integrazione hardware e software, e inoltre tutti sanno che è più facile offrire maggiore autonomia, quando il display di uno smartphone è più ampio, perché semplicemente quello smartphone sarà in grado di ospitare una batteria più grande, in grado di fornire alimentazione più a lungo anche se il display consuma di più.

Se l’autonomia delle batterie per il mass market è quella che è, e batterie più efficienti costerebbero troppo, ecco che allora si è intervenuto sul caricatore, per accellerare i tempi di ricarica, a volte con l’effetto indesiderato di un eccessivo riscaldamento dello smartphone, oppure, come ha scelto Qualcomm, direttamente fornendo i propri Soc della tecnologia Quick Charge, oggi arrivata alla versione 3.0, ma presente sin dal primo Snapdragon 600 nel 2013.

La tecnologia, per semplificare, lavora innalzando il limite di potenza che può essere assorbita, aumentando l’amperaggio. Quick Charge 3.0 è disponibile dal lancio di Snapdragon 820 (settembre 2015), per esempio tra gli ultimi smartphone Quick Charge è in dotazione anche a HTC 10. Componenti della tecnologia sono presenti sia nelle soluzioni di ricarica, sia nei Soc, e ovviamente è supportata anche l’interfaccia USB-C ed è possibile utilizzare la tecnologia anche per i power bank, quindi non necessariamente solo nei caricatori da parete.

I processori che suportano Quick Charge 3.0
I processori che suportano Quick Charge 3.0

Tra i vendor che hanno adottato questa tecnologia  anche HP per il suo HP Elite X3 , LG con il suo smartphone LG G5 e Xiaomi con il suo Mi5. Tra gli adopter nei powerbank invece merita di essere ricordato RAVPower che utilizzano un sistema di carica parallelo e Elejar.

Tempi di ricarica con Quick Charge 3.0
Tempi di ricarica con Quick Charge 3.0

Spiega Alex Katouzian, Senior Vice President, Product Management, Qualcomm Technologies: “Abbiamo riscontrato che al crescere della domanda di una maggiore durata della batteria da parte dei consumatori, aumentano contestualmente le dimensioni della batteria del telefono, poiché le batterie più grandi naturalmente richiedono più tempo di carica, è fondamentale poter contare su un forte ecosistema che supporti la tecnologia Quick Charge per garantire all’utente la migliore esperienza possibile”.