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Qualcomm, nonostante Blackberry e Apple risultati oltre le stime

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Qualcomm riesce a superare le stime nonostante i problemi con Blackberry e Apple, e intanto si lavora per portare Snapdragon 835 su Windows 10

Qualcomm è il più importante produttore di chip su architettura Arm per gli smartphone e nell’ultimo trimestre è riuscita a superare le aspettative degli analisti per quanto riguarda redditi e profitti, nonostante le questioni su Blackberry e Apple, inoltre è prossima con Microsoft agli annunci di cpu per fare girare Windows 10, così come è.

La vicenda con Apple è nota, Qualcomm si è ritrovata citata in giudizio a gennaio dal vendor di iPhone che ha chiesto un miliardo di dollari di danni, perchè il produttore di chipset avrebbe chiesto troppi soldi per la licenza d’uso dei propri componenti, includendone tecnologie che non avrebbero avuto nulla a che fare e Qualcomm ha risposto con una nuova causa.

Qualcomm e la roadmap 5G
Qualcomm e la roadmap 5G

Fatto sta che l’azienda di San Diego gode comunque ottimo credito tra gli investitori, e ha fatto registrare nell’ultima trimestrale ricavi tra 5 e 6 miliardi di dollari. Il peggio previsto per le querelle in corso non è arrivato. Il problema delle royalties ha pesato sui risultati Qualcomm del secondo trimestre con la perdita di 9,6 punti percentuali nella trimestrale chiusa il 26 di marzo e tuttavia la stima degli analisti era più pessimista.

Per quanto riguarda la strategia, sappiamo invece che il primo device con Windows 10 che al posto di Intel o Amd monterà una cpu Snapdragon dovrebbe arrivare nell’ultimo trimestre di quest’anno. Sarà Snapdragon 835 a far girare Windows 10, lo stesso identico Windows che gira oggi sulle cpu Intel, per intendersi. Il device candidato ad apripista dovrebbe ovviamente essere un ibrido, che non rinuncia alla connettività di fascia alta, a Wi-Gig e Bluetooth 5.

Nessuna invasione di device, ovviamente, la partnership con Intel e AMD di Microsoft è salda, la stessa Qualcomm molto cauta sul progetto di un Pc/Cellulare, poi si dovrà considerare quali e quante sarebbero le applicazioni del tutto compatibili con Arm. In fondo Windows RT è naufragato proprio su questo punto, qualora si ricorresse all’emulazione, potrebbero calare le performance. E’ tutto ancora davvero da vedere.