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Intel Core i9 Extreme Edition, 18 core e 36 thread sul desktop

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Arrivano i nuovi processori Intel Core Serie X per le esperienze “estreme”. Intel Core i9 offre 18 core e 36 thread

La missione di tutti i produttori di componenti, e vale anche e soprattutto per chi produce Cpu, è sempre stata quella di far dimenticare ai propri clienti come funzionano gli strumenti che hanno a disposizione e assicurare che comunque essi faranno proprio quello che l’utente desidera. A ogni lancio di Cpu questo obiettivo viene riproposto, rappresenta quasi il motivo di una presenza. Intel lanciando la serie Intel Core X e Intel Core i9 Extreme Edition rinnova il suo impegno in questo senso.

A Computex, Santa Clara mette in bella mostra la parte alta del suo portafoglio in ambito l’High End Desktop System (HEDT). Non è un ambito semplicemente gamer, tutt’altro. In questo segmento rientrano di diritto tutti i task impegnativi in ambito multimediale, che spesso si intrecciano tra di loro, e rendono effettivamente complessa la vita al professionista. Ecco allora la proposta. Circa un anno fa avevamo parlato proprio delle cpu per indirizzare questi “mega task“.

La serie Intel Core X comprende le prime Cpu desktop da un teraflop, Intel Core i9 offrirà invece le massime prestazioni per il gaming avanzato, per la realtà virtuale (rinnovata e rilanciata da Intel la partnership con HTC) e la creazione dei contenuti e il modello top di gamma della linea sarà Intel Core i9 Extreme Edition, che in ambito consumer porta sui desktop 18 core e 36 thread.

Intel Core i9 a Computex 2017
Intel Core i9 a Computex 2017

Proprio Intel Core i9 Extreme Edition (circa 2000 dollari il suo prezzo di lancio) rappresenta la soluzione Intel desktop più potente ed ‘estrema’ proposta fino ad oggi. Non a caso le proposte Intel in ambito HEDT derivano direttamente dalla famiglia Xeon, in questo caso però arriva a Computex un nuovo socket l’ LGA 2066 . Mentre Intel Core X tout court rappresenta la piattaforma più flessibile per gli entusiasti, sempre e ancora di pc. Insieme alla serie X arrivano i nuovi chipset Intel x299 e gli aggiornamenti tecnologici per Turbo Boost Max 3.0 che ora può identificare due core e indirizzare i carichi di lavoro critici per l’incremento delle prestazioni single o multithreaded.

Intel X299
Intel X299

Vengono così esaltate le possibilità di esecuzione in parallelo di flussi di contenuti, rendering, codifiche video e produzioni audio. Ne beneficiano anche i gamer che mentre giocano possono addirittura pubblicare in streaming la loro performance sui social, in un delirio esperienzale a 12K considerata la possibilità di farlo su multischermo alla massima risoluzione oggi conosciuta. I primi processori Intel Core X arriveranno sul mercato nelle prossime settimane. 

Dal punto di vista strategico con la proposta Intel Core i9 Santa Clara risponde ad AMD e al suo Threadripeer (16 core e 32 thread), ma intanto Intel ha pronto anche un altro asso nella manica. Cannon Lake (architettura a 10nm) dovrebbe surclassare persino Kably lake che proprio in questi giorni dimostra di avere ancora tanto da dire. Si prevedono prestazioni proprio da “cannonata”… Fino  al 30 percento superiori.