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Intel chiude un’estate di acquisizioni

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Bucci (Intel): l’ acquisizione di McAfee si colloca all’interno di una più vasta strategia di diversificazione. I primi frutti il prossimo anno . Progetti con Nokia su Meego

Dario Bucci, amministratore delegato di Intel Italia & Svizzera, sistema le prospettive di un’estate particolarmente ricca di attività da parte di Intel e colloca la recente acquisizione di McAfee all’interno della più vasta strategia di diversificazione a lungo termine del gigante americano dei semiconduttori. “Non abbiamo una strategia di acquisizioni – puntualizza Bucci – ma abbiamo una strategia. E le acquisizioni servono ad accelerare alcuni processi”.
Dopo il recente Intel Developer Forum e gli interventi di Paul Otellini , Ceo di Intel , la società dichiara una visione di sviluppo a lungo termine sintetizzata nello slogan “continuum of personal computing experiences”. Esemplifica Bucci: “ Nel prossimo futuro non ci saranno solo personal computer come oggetti integrati con Internet, ma una miriade di dispositivi ( si parla di 15 miliardi di device contro il miliardo attuale di personal ). Si parla di smartphone, automobili, televisori, oggetti che metteranno in gioco una mole enorme di dati. La strategia di Intel va in questa direzione stabilendo una continuità di esperienza per gli utenti che parte dai server e dai PC fino agli oggetti embedded più nascosti che comunque sono in grado di scambiare dati via Internet”.
La continuità viene stabilita a livello tecnologico dall’architettura di computing che Intel sta sviluppando secondo tre direzioni: prestazioni , ma anche efficienza energetica ( come la durata delle batterie); internet wireless su tutti i dispositivi, sicurezza dei dati scambiati:“ Si tratta di un modello di utilizzo in cui la prossimità del dispositivo ai dati viene meno: i dati saranno lontani nella cloud e saranno molto ricchi”.

In questa visione – che ha come asse portante per la mobilità il processore Atom e le possibili derivazioni di sistema su chip specializzati insieme con gli sviluppi con Nokia sulla piattaforma software Meego ( a questo proposito Cubovision di Telecom Italia sarà basato su Atom più Meego) – nello scorso agosto Intel ha accelerato alcuni sviluppi mettendo mano al portafogli. Ha acquisito McAfee (direzione sicurezza), ma anche la tecnologia wireless di Infineon a completamento su 3G e LTE delle competenze interne su WiFi e Wimax (direzione wireless).

In definitiva Intel , come ha stabilito Otellini , intende diventare una azienda di soluzioni e di computing (non solo produttore di silicio): “Fino a spingersi con le sue alleanze anche a joint venture nel settore healthcare con General Electric. Il prossimo anno nascerà una società che metterà in campo un’offerta di telemedicina e di assistenza remota ai malati” .

Quanto a McAfee, Bucci anticipa due novità: “ McAfee va bene ed è un buon investimento. Come con Wind River abbiamo deciso di lasciare alla società la sua indipendenza . Potrà offrire i suoi prodotti di sicurezza anche su piattaforme concorrenti. Intel trarrà vantaggio dall’ integrazione di McAfee sulla sua piattaforma di silicio. E’ iniziata un’attività congiunta che darà i suoi risultati nei primi mesi del prossimo anno. La tecnologia Intel coinvolta è Vpro che ha avuto difficoltà a penetrare il mercato per la mancanza di parti software essenziali”.